mercoledì 3 dicembre 2014

Cinquanta sfumature? No, grazie!!! Io leggo 'L'istinto di una donna'

Siete stanche delle cinquanta sfumature ma vi piacciono i romanzi erotici?
Ecco quello che fa per voi!!

L'Istinto di un donna
Romanzo di genere erotico
Editore: Rizzoli (collana You Feel)
Autore: Federica D'Ascani
Prezzo e-book: E.2,49


Sinossi
Luisa è una moglie e una madre felice: la sua vita sembra perfetta, ma una sensazione di incompletezza, un desiderio incontrollabile agita le sue notti. Una sete di piacere che nemmeno Sandro, il marito, può sedare, un pensiero nascosto e proibito che arriva dal passato e le fa desiderare quello che la morale o la ragione le vieta. Lara è il volto del peccato, la mela da cogliere, un corpo che induce alla tentazione. Cosa è giusto fare? Respingere quel duplice istinto o oltrepassare il limite da cui non si può più tornare indietro? E chi può stabilire se quell’istinto sia contronatura? Dopo un percorso interiore, sofferto e doloroso, Luisa arriverà a capire chi vuole e ama realmente. Un romanzo intenso, in cui erotismo, passione e sentimenti si fondono in modo meravigliosamente naturale 


Link d'acquisto Amzon
http://www.amazon.it/Listinto-una-donna-Youfeel-istinto-ebook/dp/B00QFM4JPO/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1417455683&sr=1-1&keywords=L%27istinto+di+una+donna
L'autrice:

D'Ascani Federica è nata a Ostia nel 1984. Diplomata in lingue, comincia a scrivere a diciotto anni e viene pubblicata da varie piccole case editrici in una gavetta lunga più di dieci anni. Artista, recensore, ha un suo blog volto a sponsorizzare gli autori emergenti.

Confesso, sono molto curiosa di leggerlo!!!:-)
Fatemi sapere cosa ne pensate!

R.I.P.

mercoledì 5 novembre 2014

Infinite Jest. E finalmente è arrivata la fine!!!

Finalmente ho concluso la lettura del mattonazzo!
È stata una bella sfida, anche se non sempre costante.

A un certo punto ho smesso di aggiornare il post precedente, perché ogni volta pensavo ‘geniale‘!
Perché questo è: un romanzo geniale.
Non è un romanzo, è IL romanzo.
Uno di quelli che almeno una volta nella vita vanno letti.
Un romanzo difficile da spiegare a chi non l'ha letto e ci vuole provare.

Per quanto mi riguarda, ho avuto delle iniziali difficoltà ad andare avanti. Wallace usa un registro alto, in cui parole banali come 'brufolo' sono sostituite da 'cisti sebacea'.
E poi i personaggi, tanti, tantissimi, ma che col girare le pagine diventano sempre più familiari, più vicini, più interessanti!
Wallace ha reinventato la geografia politica del Nord America, ha solo spostato i confini ma li ha resi plausibili.
Ha inventato un nuovo modo di intrattenere le persone.
Ha inventato il gioco dell'Eschaton (ci voglio giocare, a proposito).
Insomma è un romanzo completo, come pochi (o forse come nessuno).
Wallace è promosso ed è finito nella mia lista degli autori da leggere!
Peccato non poterlo incontrare e farci quattro chiacchiere! 

R.I.P.

Ps: io ci arrivata con calma, ma ci sono arrivata alla fine.
Il mondo non sarà più lo stesso!! :-)

The Decemberists - "Calamity Song"
http://youtu.be/ni7T18UUBUI

giovedì 23 ottobre 2014

Artemis Fowl

Artemis Fowl ha 12 anni ed è un genio. Criminale, ma pur sempre un genio.
Alla scomparsa del padre, con la madre "malata", decide di prendere in mano le redini economiche della famiglia. Come? Derubando il Piccolo Popolo, ovviamente.
Il Piccolo Popolo sono nani, gnomi, fate, troll, e ogni genere di fantasia favolosa. E siccome si sono rifugiati sotto terra per sfuggire agli umani, la loro esistenza risiede nei miti e nelle favole.
Ma Artemis è un genio e ne scopre l'esistenza.
Come? Scopritelo leggendo questa prima avventura. Vi ammalierà, vi farà tornare bambini e la realtà non sarà più la stessa!!

R.I.P.



La profezia di Ohm
« La Profezia di Ohm, lustra sputacchiere frondoso, re degli elfi. Io sono Ohm lustre sputtacchiere del re. Ma sono molto più di questo perché nel catarro leggo il futuro. È una cosa che noi folletti facciamo da secoli ma io sono il miglior leggicatarro mai esistito. Di solito le mie visioni sono di scarsa importanza. Epidemie di vaiolo trollino o fughe di gas nanesco. A volte però perfino un misero lustra sputtacchiere può scorgere eventi mirabolanti. Due lune fa, mentre scrutavo la profondità della sputtacchiera regale, giunse una visione. scaldavo il catarro a fiamma viva quando arrivò un segno. Una visione più nitida e dettagliata di qualunque altra abbia mai avuto. Data la sua importanza ho deciso di scriverla per i posteri. Così potro dire "ve l'avevo detto". Il mio sguardo si è spinto nel futuro quand il Piccolo Popolo si rifugerà sottoterra per sfuggire ai Fangosi . Ed ecco cosa mi ha rivelato il catarro. In quel futuro un Fangoso verra tra noi, Fowl di nome e folle di natura. Un Fangoso diverso da ogni altro. Scoprirà i nostri segreti e li utilizzerà a nostro danno. Lo vedo chiaro come il sole. La sua faccia è pallida, ha occhi scuri e i capelli neri come ala di corvo. Ma dev'esserci un errore perché ha tutta l'aria di un ragazzo. Sicuramente nessun giovane Fangoso potrebbe farla in barba al Popolo. Ma ora vedo che il ragazzo non è solo. Può contare sull'aiuto di un gerriero formidabile segnato da mille battaglie. Questo Fowl ricatterà il Popolo per l'impadronirsi di quanto c'è più prezioso. L'oro. E nonostante tutta la nostra magia è possibile che la vittoria sia sua. Perché ha scoperto il modo di sfuggire al campo temporale. Sfortunatamente non so come andrà a finire. Ma ce dell'altro. Un'altra storia. Qualcuno metterà in contatto il Popolo e i Fangosi. Il peggior di entrambe le razze. Lo scopo di costui è di schiacciare sotto il suo tallone tutte le creature della terra. Chi è il traditore: la sua identità non è chiara. Ma darà inizio a una guerra, quale mai il Popolo ha visto. I nemici d'un tempo si uniranno contro di lui. E per la prima volta ci saranno Fangosi nel sottosuolo. Ho solo una chiave per svelare la sua identità, un indovinello. Insorgeranno i goblin e Cantuccio cadrà, mentre un elfo infido, bieche trame tesserà. Per scoprire chi è il traditore segui il dito puntato con orrore. Non una faccia ha quest'elfo ma due, nessuna sincera ma falsa ambedue. In pubblico finge di voler aiutare ma è solo il potere che vuol conquistare. Lo so, lo so. Non è molto chiaro. Ne ancora ci capisco granché. Ma forse un giorno tutto diventerà comprensibile. Tieni gli occhi aperti per un'elfo che mentre siamo qui a parlare ha un dito puntato contro. Allora questo è il lascito di Ohm. Un avvertimento che può salvare il mondo dalla distruzione totale. Non c'è molto su cui lavorare, lo so. I dettagli lasciano un po' a desiderare. Il mio consiglio è: consulta il catarro. Magari scoprirai d'esserci portato. Ho sepolto questa profezia insieme alla mia sputacchiera. Se non hai la fortuna di lavorare come lustra sputtacchiere avrai comunque a disposizione una prosìvvista di catarro ogni volta che ti viene il raffreddore. Così si conclude la prima profezia di Ohm. Ma considerata l'importanza delle mie visioni la ripeterà ancora una volta. Se ti sembra di cominciare a capirci qualcosa insisti a leggere. Se hai decifrato tutto il messaggio, congratulazioni! Ora datti una mossa e salva il mondo »


mercoledì 15 ottobre 2014

Maledetta primavera... Maledetta me che l'ho letto!!!

Inauguro con questo romanzo la sezione "dimenticami!".
Maledetta primavera di Paolo Camilli ha tutto quello che serve per essere dimenticato: banale, superficiale, personaggi scontati.
L'unica cosa interessante è la copertina.
Per il resto, appunto, dimenticabile.
Risparmiate i 9,90 euro del libro e investiteli in altro, che so, uno smalto!

R.I.P.

venerdì 10 ottobre 2014

Abraham Lincoln, cacciatore di vampiri?

Ci sono volte in cui, leggendo o studiando, mi capita un personaggio o un luogo storico che suscita la mia curiosità. Allora vago per la rete alla ricerca di informazioni. Notizie sulla vita, la politica, la storia stessa. Da uno si aprono mille collegamenti e io andrei avanti per ore!
I motivi per cui sono arrivata a questa storia sono soprattutto tre:
1) Linkin Park. Li adoro e li seguo soprattutto nel loro canale youtube. Powerless è un music-trailer del film... E lì la mia curiosità ha vinto.
2) Abraham Lincoln. È un personaggio famosissimo e io avevo già avuto modo, nelle mie ricerche nel web, di "conoscerlo". Ne sono affascinata.
3) Vampiri. Mi piacciono le storie di vampiri (anche se sono molto selettiva nella lettura). Non c'è altro da aggiungere.
Il romanzo Cacciatore di vampiri di Seth Graham-Smith è la storia, sotto forma di diario, rivisitata e corretta di Lincoln. Dall'infanzia alla morte.
Affascinante? Assolutamente si!
Almeno per me. Come può un uomo, diventato presidente degli Stati Uniti d'America, conciliare il suo ruolo pubblico con una battaglia tanto silenziosa come quella contro i vampiri? Questa la domanda a cui cerca di rispondere l'autore. E c'è riuscito, secondo me.
Leggetelo. Non aspettatevi un capolavoro, ma un romanzo "leggero", di quelli "da compagnia".


Il film Abraham Lincoln: Vampire Hunter è del 2012 ed è fortemente ispirato al romanzo. Rispetto al romanzo è più scorrevole e i punti chiave resi meglio. Per certi versi improbabile ma non disprezzabile, anzi io mi sono divertita molto. Anche in questo caso, non un capolavoro ma un film godibile.
Curiosità: il nome Linkin Park deriva da Lincoln Park. Al momento di cambiare nome, gli Hybrid Theory scelsero quello di Lincoln Park, ma il dominio web esisteva già e furono costretti a cambiarlo: Linkin Park appunto.
Tutto torna! ;-)

R.I.P.



domenica 14 settembre 2014

Sto tornando!!!!!

Ebbene si, me ne sono andata in ferie!!!
Con la testa, purtroppo.. Il lavoro prosegue!
E anche il lavoro per questo blog!
Appena il mio tempo  libero me lo permetterà, pubblicherò un paio di post!!
STAY TUNED!
Io intanto leggo!! ;)

R.I.P.

lunedì 4 agosto 2014

10 romanzi in 40 giorni? Perché no!? - Riassunto finale!!!

Ehm ehm.. ho cancellato per sbaglio il post precedente...
Ho bisogno di ferie!!
Eccolo qua, riscritto e corretto! :)



La mia sfida finisce con 8 romanzi letti su dieci, uno in lettura e uno lasciato a tempi migliori!
I miei voti:
- Vilmos Kondor, Budapest Noir 2/5
- Jonathan Lethem, Chronic City 4/5
- Arthur Golden, Memorie di una Geisha 4/5
- Vanessa Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori 4/5
- Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé
- Voltaire, Candido 3/5
- Joseph Conrad, Cuore di tenebra 3/5
- Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr Hyde
4/5
- Donna Tartt, Dio di illusioni 4/5
- Paolo Camilli, Maledetta primavera in lettura

Nonostante tutto sono soddisfatta delle mie letture. Presa da lavoro e studio sono riuscita nel mio intento. O quasi. La Woolf la lascio a tempi più maturi per lei e Maledetta primavera è in lettura.

RI.P.

domenica 20 luglio 2014

Memorie di una geisha

Memorie di una geisha è un romanzo famoso.
Non ha bisogno di grandi descrizioni, né di presentazioni.
Racconta vicende a noi sconosciute, ci fa conoscere un mondo da cui non siamo mai stati neppure sfiorati...
Gli ho dato 4/5 stelle anobiiane.
Per me non è un capolavoloro.
Nonostante la scorrevolezza di 563 pagine, a un certo punto si perde un po'.
Tutto sommato mi è piaciuto e lo consiglio.

R.I.P.

mercoledì 16 luglio 2014

Chronic City

Io e Jonathan Lethem ci siamo incontrati in occasione del Leggendo Metropolitano a Cagliari.
La foto è quello che è successo alla fine, al momento della firma.
L'ho adorato solo per quel momento!
Quando un autore è così disponibile, per me è un piacere leggere quello che scrive.
Come Stefano, anche io avrei voluto leggere "la fortezza della solitudine", il suo lavoro più famoso.
Mi sono accontentata di Chronic City e non me ne sono pentita.
È un romanzo che è un viaggio. Manhattan è il fulcro della storia.
E Chase, il protagonista, è colui attorno cui ruotano gli altri personaggi. Perkus, Oona, Richard e Georgina, e Janice.
A modo loro, cambiano la vita di Chase.
Non posso che trovarmi d'accordo con la sinossi, che vi propongo.

Chase Insteadman è l'ex bambino prodigio di un vecchio telefilm. Tira avanti sfruttando ciò che resta della fama passata e il rinato interesse dei media per la sua relazione con Janice Trumbull, un'astronauta bloccata nello spazio, dalla quale riceve e-mail d'amore. A Chase si affianca Perkus Tooth, un ex critico musicale disoccupato con la passione per i cheeseburger, le cospirazioni e l'arte. Perkus aiuterà l'amico durante un percorso di formazione che lo condurrà a rivedere la sua ingenua interpretazione della realtà, andando oltre l'apparenza. Lo scenario è l'autoreferenziale isola di Manhattan, lacerata fra la decadenza culturale odierna e un glorioso passato intellettuale, terrorizzata da una gigantesca tigre che semina distruzione per le strade abitate da gente ricca, ossessionata dalla fama e da lettori del New York Times che preferiscono leggere la rivista in una versione war-free scaricabile da internet, che non tiene conto dell'11 settembre. "Chronic City" è un vivido ritratto di Manhattan e delle sue paranoie, raccontate attraverso gli occhi di un outsider, con lo humor e la straordinaria immaginazione di Jonathan Lethem.

R.I.P.

domenica 13 luglio 2014

Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde

Non potrebbero essere più diversi il pacifico dottor Jekyll, stimato medico londinese, e il malvagio Mr. Hyde, creatura mossa dagli istinti.
Eppure sono la stessa persona: quando il dottore prova su se stesso una pozione di sua creazione, scatena la parte oscura che si cela nel suo animo. L’opera più celebre di Robert Louis Stevenson dopo L’isola del tesoro è un pilastro dell’iconografia popolare, uno dei capolavori della letteratura mondiale, un’esplicita metafora dell’eterna lotta tra il bene e il male. L’onesto Jekyll è fragile, incerto, drammaticamente lacerato tra impulsi contrastanti: istinti che solo il crudele e vizioso Hyde può soddisfare, senza freni o esitazioni.

È un romanzo che consiglio. Breve ma intenso e per nulla noioso!

R.I.P.

domenica 6 luglio 2014

Candido

La candida domanda «Perché esiste il male in questo mondo?» ha turbato i pensatori di tutti i tempi.
Se lo chiede anche Voltaire, in questo piccolo gioiello letterario e filosofico, senza trovare una risposta definitiva, anzi, lasciandoci con il sospetto che una risposta definitiva non esista affatto. Esempio unico di mirabile congiunzione tra ironia, inquietudine metafisica e perfezione stilistica, Candido racconta la storia di un ragazzo che vaga per nazioni e terre nuove e misteriose, affrontando le più diverse avventure. Conosce il dotto fanfarone Pangloss, con cui va incontro alla rovina; parla con religiosi, manichei, donne di facili costumi, scopre addirittura El Dorado. E nel corso del suo viaggio regala al lettore il piacere dell’arguzia unita alla forza dell’intelligenza.



Il libro è breve e scorrevole. Io personalmente mi sono annoiata.
Candido è insopportabile da quanto è stupido. E sicuramente era questo l'intento dell'autore.
3/5 stelle solo per la scrittura.

domenica 29 giugno 2014

Dio di illusioni - Donna Tartt

Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d'amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commeterne un altro ancora più spietato...

Dio di Illusioni è il primo romanzo di Donna Tartt (vincitrice del premio Pulitzer 2014 con "Il cardellino"). Ed è anche il primo romanzo con cui ho iniziato a conoscerla.
E' un romanzo nero. Conosciamo fin dal prologo cosa succederà, ma solo leggendolo possiamo scoprire il perchè.
Chi racconta è Richard. Viviamo attraverso i suoi occhi la storia di quell'anno al college, delle persone che lo circondano e del fascino che esercitano su di lui.
Il titolo originale è The Secret History. Si potrebbe parlare per molto tempo della scelta degli editori italiani di cambiare i titoli originali, ma tant'è...
Dio di illusioni ha sicuramente fascino, ma non rispecchia in pieno la struttura del romanzo.
Per quanto riguarda il romanzo in sè, io sono rimasta affascinata da questa storia. Scritta talmente bene che ho provato un po' di invidia. Anche io vorrei poter scrivere così.
Può essere considerato un capolavoro? Non lo so, ma sento di consigliarlo.
In mezzo a tanta mediocrità, è un romanzo che spicca!

R.I.P. 

sabato 21 giugno 2014

10 romanzi in 40 giorni? Perché no!?

Il gruppo facebook 'il club del libro' ha lanciato una sfida: leggere 10 romanzi dal 20 giugno al 31 luglio.
Letture sotto l'ombrellone è il titolo dell'evento.
In palio: un libro in regalo.
Al di là del premio, il piacere della lettura e la possibilità di smaltire la pila sul comodino! :-)
Ecco i miei dieci:
- Vilmos Kondor, Budapest Noir
- Jonathan Lethem, Chronic City
- Arthur Golden, Memorie di una Geisha
- Vanessa Diffenbaugh, Il linguaggio segreto dei fiori
- Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé
- Voltaire, Candido
- Joseph Conrad, Cuore di tenebra
- Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr Hyde
- Donna Tartt, Dio di illusioni

R.I.P.

martedì 17 giugno 2014

A Game of Thrones- Il Trono di Spade e Il Grande Inverno

Dopo aver letto il Signore degli Anelli, è sempre difficile trovare un romanzo fantasy originale.
E George R.R. Martin rispecchia tutti  i cliché che Tolkien ha "imposto" con le sue opere.
Prima di linciarmi perché ho osato dire una cosa del genere, fatemi dire che a me, il Trono di Spade, è piaciuto.
Confesso di aver già provato, anni fa, la lettura di questa serie e l'avevo abbandonato dopo 10 pagine per la noia.
Sono dell'idea che ogni romanzo abbia il suo momento per essere letto e il suo momento è stato ora.
Mi piace il fantasy. È un ottimo compromesso fra lettura leggera e svago. Mi piace l'idea di trovarmi in un luogo che non conosco, di viaggiare e fare cose impossibili per me coi personaggi. Mi piace combattere guerre o addestrare draghi. Insomma il fantasy è nelle mie corde.
Il romanzo mi è piaciuto, e tanto.
Mi ha lasciato con l'amaro in bocca e la voglia di leggere il seguito.
Ho apprezzato la suddivisione dei capitoli per personaggio. Hanno dato profondità e carattere sia alla storia che ai personaggi stessi.
Il mio personaggio preferito è stato senza dubbio Eddard. SPOILER!!! Dato il suo tragico finale, sarà difficile rimpiazzarlo nel mio cuore. FINE SPOILER!!!
Il personaggio più insopportabile è stato senza dubbio Daenerys. Ho apprezzato la crescita in consapevolezza e carattere del personaggio, ma rimane comunque insopportabile.
Il personaggio più simpatico è senza dubbio Tyrion. "Di necessità, virtù" potrebbe essere il suo motto. Cosciente di ciò che è e di ciò che rappresenta, e se per lui è un peso, lo rende meno pesante.
Cersei invece è un personaggio che mi ha stupito, o meglio mi ha stupito una frase che dice Joffrey a proposito della madre alla notizia della cattura di Jaime, ovvero che essendo una donna, il suo cuore è sensibile. Secondo me, invece, è una dimostrazione del suo amore, malato ma pur sempre amore, per il fratello. Curiosità su come si evolverà.
Gli altri personaggi, e sono tanti, non mi hanno colpito in maniera particolare, se non Arya e curiosità per il suo destino. Al prossimo romanzo.
Concludendo, la parola d'ordine è Curiosità. L'ho ripetuta tante volte e credo che l'intento principale di Martin fosse questo.
Contemporaneamente ho visto un paio di episodi della serie tv. Quest'ultima non mi ha sfagiolato, ma si sa, io preferisco sempre un buon libro alla tv! ;-)
Infine, ho una domanda per la Mondadori: ma chi vi scrive le quarte di copertina, i romanzi li legge?



Il segnalibro che vedete è una foto di una scatola portadolci in avorio del XIX secolo e proveniente dal Giappone. Una cosina piccola ma bellissima, da rimanere incantati a guardarla per ore e a chiedersi quale abile mano l'abbia creata.
La trovate al Museo d'Arte Siamese di Cagliari.

R.I.P.



martedì 6 maggio 2014

Rieccomi!!!

No, non sono sparita.
Sono solo stata molto impegnata da non avere neppure il tempo per leggere!
Però, queste due settimane mi sono servite per scoprire loro.
È stata la mia compagnia di viaggi in solitudine, di passeggiate veloci per non fare tardi, di giornate piovose e soleggiate.
Era in testa mentre parlavo coi clienti e mi teneva il sorriso nonostante la stanchezza.

https://www.youtube.com/watch?v=w5tWYmIOWGk&feature=youtube_gdata_player

R.I.P.

martedì 15 aprile 2014

La notte delle pantere

Piergiorgio Pulixi è bello dentro, fuori e tutto intorno. Ma non è solo bello, affascinante e personalmente interessante, è uno che scrive. E lo continua a fare dannatamente bene!
La notte delle pantere inizia esattamente alla fine de Una brutta storia. E da quel momento non si ha più scampo. Non si può far altro che leggerlo. E' un crescendo di tensione e adrenalina. Si soffre insieme ai personaggi, si gode insieme ai personaggi. E' un romanzo ma si legge come se lo si stesse guardando.
Se avete amato Una brutta storia, non potrete non amare La notte delle pantere.

Quello che avete appena letto è un breve commento alla mia personale lettura de La notte delle patere.
Ho cercato di metterci qualcosa di mio e spero di esserci riuscita.
Per quanto mi riguarda, mi piace molto lo stile di Piergiorgio. Se decidesse di pubblicare la lista della spesa, leggerei e apprezzerei anche quella!! :P
Non lo dico per ingraziarmelo, ma perché è la verità.
Sono solo una che legge.

R.I.P.

Ps: se mai ne dovessero fare un film, posso avere quel gran figaccio di Matthew McConaughey? 

Di seguito le sinossi dei romanzi. Leggeteli e non ve ne pentirete!

UNA BRUTTA STORIA:
Una saga che ha per protagonisti una banda di poliziotti che si muovono ai confini della legge; un romanzo che getta coraggiosamente luce su un argomento tabù come quello della corruzione nelle forze di polizia. "Una brutta storia" è un dramma poliziesco corale che trasuda passioni, richiamando il pathos delle tragedie unito all'epica narrativa delle serie tv americane. Quella dell'ispettore Biagio Mazzeo non è una famiglia normale. È una famiglia composta solo da poliziotti. Un clan molto unito. Un branco dove si combatte insieme contro il crimine. Ma Mazzeo e i suoi ragazzi non sono poliziotti comuni: sono una banda di sbirri corrotti in seno alla Narcotici, che hanno preso il controllo delle strade col pugno di ferro. Mazzeo guida i suoi come se fosse un patriarca mafioso e farebbe qualsiasi cosa pur di salvaguardare l'integrità della sua famiglia: anche andare contro i suoi superiori o uccidere. Quando si presenta loro il colpo della vita, quello che potrebbe renderli tutti dei milionari, Mazzeo e la sua squadra non si tirano indietro. Ma il caso vuole che sulla loro strada spunti il cadavere di un criminale ceceno, non un delinquente qualsiasi, bensì il fratello di Sergej Ivankov, un potente mafioso ex leader della guerriglia di liberazione della Cecenia. Ivankov e il suo clan si recano in Italia in cerca di vendetta: quella che scateneranno contro Mazzeo e i suoi uomini sarà una guerra senza pietà.

LA NOTTE DELLE PANTERE:
Per proteggere la sua squadra da uno scandalo di crimini e corruzione, l'ispettore Mazzeo finisce in carcere. Ma il suo sacrificio non può fermare le conseguenze di anni di crimini. I suoi uomini, infatti, hanno messo le mani su una partita di droga sbagliata, e lui da dietro le sbarre non può fare nulla. L'unica alternativa è scendere a patti con la legge imbarcandosi in una missione sporca e suicida. In un crescendo di violenza, vendette e corruzione, Mazzeo dovrà decidere da che parte stare, perché questa volta non c'è in gioco soltanto il distintivo, ma la vita. Il poliziotto corrotto e le sue pantere tornano con un dramma poliziesco dal ritmo adrenalinico, ricco di suspense.

sabato 5 aprile 2014

Come un fiore ribelle

È un romanzo struggente, di quelli che ti lasciano l'amaro in bocca quando sei costretto a interromperlo, ma ti riempiono di dolcezza alla fine.

Seattle. È l'alba e il piccolo William si stropiccia i grandi occhi neri. Ancora avvolto nelle coperte, riesce quasi a sentire quelle canzoni sussurrate alle sue orecchie in una lingua antica. Ma è da cinque anni che non ascolta la voce di sua madre. Da quando è entrato nell'orfanotrofio e la disciplina ha preso il posto delle carezze. E l'odio è diventato la regola. Perché William è diverso da tutti gli altri, William è cinese. Però oggi, nel giorno fissato per il compleanno di tutti i bambini dell'istituto, William trova il coraggio di fare la domanda più difficile. Vuole sapere cosa è successo a sua madre. Le parole sono vaghe, ma lasciano intuire una risposta che trafigge il suo cuore come una lama: è morta. William non ci crede. Non vuole arrendersi a questa verità. Lui sa che è ancora viva. E c'è solo una persona con cui confidarsi: Charlotte, una cascata di capelli rossi e la pelle delicata come un fiore. Lei è l'unica a credergli e insieme decidono di fuggire dall'orfanotrofio per cercare sua madre. Ma ad aspettarli c'è un mondo pericoloso e oscuro. Il mondo violento delle strade di Seattle nei primi anni Trenta. Il mondo proibito dei locali, delle scintillanti insegne dei teatri e dei club. Proprio qui, William incontra uno sguardo che non ha mai dimenticato. Quello di una giovane cantante cinese. Deve scoprire chi è e cosa nasconde. Nessun ostacolo è troppo grande da superare. Perché adesso la speranza forse può tornare a crescere. La speranza di essere amati e finalmente al sicuro.

martedì 1 aprile 2014

Infinite Jest

OStranamente il romanzo mi sta prendendo e ho iniziato a considerare DFW, oltre che fuori di testa, un genio. Credo non esistano in letteratura romanzi dek genere, dove le note sono fondamentali per capire la storia!!!Stranamente il romanzo mi sta prendendo e ho iniziato a considerare DFW, oltre che fuori di testa, un genio. Credo non esistano in letteratura romanzi dek genere, dove le note sono fondamentali per capire la storia!!!ggi, insieme al gruppo anobiiano di Us, inizio la lettura di questo tomo.
Una lettura a tappe, che voglio condividere.
Cercherò di aggiornare il post alla fine di ogni settimana, cercando di riportare le mie sensazioni.
Per chi fosse curioso, ecco la trama (da Wikipedia):
La trama del libro s'incentra sulla cartuccia smarrita di un film, a cui spesso nel libro si fa riferimento denominandola "l'Intrattenimento", ma intitolata Infinite Jest dal suo autore, James Incandenza. La visione del film produce un vero e proprio piacere fisico talmente intenso che i suoi ignari spettatori dopo pochi istanti diventano catatonici e perdono qualsiasi interesse per tutto ciò che non sia l'infinita visione del film. La cartuccia rappresenta l'incarnazione estrema della dipendenza, uno dei temi centrali del romanzo, che si svolge in gran parte nell'accademia di tennis fondata da Incandenza (l'ETA) situata nei sobborghi di Boston, e nell'attigua casa di recupero e reinserimento per tossicodipendenti (l'Ennet House) in cui presta servizio Don Gately, un ex ladro d'appartamenti e tossicodipendente in via di reinserimento. Nel mondo futuristico del romanzo, il Nord America è uno stato unico composto dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico, denominato Organization of North American Nations (O.N.A.N., un acronimo che richiama con chiarezza la pratica della masturbazione o onanismo). Le grandi imprese acquistano il diritto di dare il nome a ciascun anno del calendario e da ciò, ad esempio: "Anno del Pannolone per Adulti Depend". Inoltre, quelli che una volta erano gli Stati Uniti del nord est sono diventati un'enorme e insalubre discarica annessa al La trama del libro s'incentra sulla cartuccia smarrita di un film, a cui spesso nel libro si fa riferimento denominandola "l'Intrattenimento", ma intitolata Infinite Jestdal suo autore, James Incandenza. La visione del film produce un vero e proprio piacere fisico talmente intenso che i suoi ignari spettatori dopo pochi istanti diventano catatonici e perdono qualsiasi interesse per tutto ciò che non sia l'infinita visione del film. La cartuccia rappresenta l'incarnazione estrema della dipendenza, uno dei temi centrali del romanzo, che si svolge in gran parte nell'accademia di tennis fondata da Incandenza (l'ETA) situata nei sobborghi diBoston, e nell'attigua casa di recupero e reinserimento per tossicodipendenti (l'Ennet House) in cui presta servizio Don Gately, un ex ladro d'appartamenti e tossicodipendente in via di reinserimento. Nel mondo futuristico del romanzo, il Nord America è uno stato unico composto dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico, denominato Organization of North American Nations (O.N.A.N., un acronimo che richiama con chiarezza la pratica della masturbazione o onanismo). Le grandi imprese acquistano il diritto di dare il nome a ciascun anno del calendario e da ciò, ad esempio: "Anno del Pannolone per Adulti Depend". Inoltre, quelli che una volta erano gli Stati Uniti del nord est sono diventati un'enorme e insalubre discarica annessa alQuebec, in cui confluiscono le scorie del processo di anulazione, conosciuta come "La Grande Concavità". Di converso, il Canada tende a non voler riconoscere il territorio come proprio (per ovvii motivi): si tratta, insomma, di una terra di nessuno , in cui confluiscono le scorie del processo di anulazione, conosciuta come "La Grande Concavità". Di converso, il Canada tende a non voler riconoscere il territorio come proprio (per ovvii motivi): si tratta, insomma, di una terra di nessuno.

Auguratemi Buona Fortuna! ;-)
R.I.P.

Aggiornamento:
2 aprile 2014:
"cisti sebacea". Pagina 4. Ho mollato libri per molto meno!

6 aprile 2014: una delle difficoltà che ho riscontrato nella lettura sono i salti temporali. Che sarebbero facili da seguire se avesse usato anni normali, ma DFW è noto per la sua originalità!
tratto da Wikipedia:


Tempo Sponsorizzato

Nel futuro rappresentato nel romanzo, la spietata ricerca di nuovi mercati ha creato un mondo in cui, per decreto dell'ONAN, gli anni prendono il nome unicamente dal loro sponsor aziendale.
Anno del Whopper
Anno dei Cerotti Medicati Tucks
Anno della Saponetta Dove in Formato Prova
Anno del Pollo Perdue Wonderchicken
Anno della Lavastoviglie Silenziosa Maytag
Anno dell'Upgrade per Motherboard-Per-Cartuccia-Visore-A-Risoluzione-Mimetica-Facile-Da-Installare Per Sistemi TP Infernatron/InterLace Per Casa, Ufficio, O Mobile Yushityu 2007 (sic)
Anno dei Prodotti Caseari dal Cuore dell'America
Anno del Pannolone per Adulti Depend
Anno di Glad

Gran parte della storia di Infinite Jest ha luogo nell'Anno del Pannolone per Adulti Depend, o A.P.A.D., che è probabilmente l'anno gregoriano 2009, essendo l'Anno dell'Upgrade per Motherboard il 2007. Il critico Stephen Burn, nel suo libro su Infinite Jest, argomenta in modo convincente che l'A.P.A.D. corrisponde al 2009: la Rivolta Linguistica del MIT (fomentata dai Grammatici Militanti del Massachusetts, di cui fa parte anche Avril) si verifica nel 1997 (vedi nota 24 e in particolare pag. 1314) dodici anni prima dell'A.P.A.D. (cfr. nota 60). A sostegno dell'ipotesi che l'A.P.A.D. sia il 2009 è anche il fatto che nel testo è esplicitato il giorno della settimana in cui cade l'11 novembre A.P.A.D., ossia il mercoledì (cfr. pag. 749); l'11 novembre cade di mercoledì proprio nel 2009.


7 aprile 2014: dopo aver letto le prime 80 pagine ho un solo pensiero: Wallace era fuori di testa, e molto!!!
Per il resto, ho notato che a lui piaceva fare sfoggio della sua "perfezione" linguistica (cisti sebacea e rinovirus umano sono quelle che mi sono rimaste più impresse).
I salti temporali mi stanno destabilizzando la lettura, soprattutto per via degli anni sponsorizzati, ma anche il metterci dentro tanti personaggi di cui non sto capendo una mazza!!
Finora ho capito questo: James O. Incadenza e Avril "Mami" Mondragon sono i genitori di Orin, Hal e Mario.
C.T. è il fratellastro di Avril. gli altri personaggi non ho idea di come si inseriscano.
Ma, vabbè, sono solo a pagina 80! Mancano 1200 pagine, e tutto il tempo per capire come si leghino l'uno all'altro.
Provo fastidio per le abbreviazioni e il costante bisogno molto americano di citare le marche per ogni minima cosa.
Complessivamente, non mi dispiace e anche io, come altri, non ci sto capendo una fava della storia!!

(Se questo commento vi sembra sconclusionato, è l'effetto di IJ sulla mia povera mente! :P)

12 maggio 2014: a un mese di distanza dall'ultimo aggiornamento, ho cercato di recuperare un po' e soprattutto andare avanti. 
Ho iniziato pensare che DFW era un fottuto genio fuori di testa! Credo che in letteratura non esista un romanzo del genere oltre Infinite jest, dove le note sono fondamentali e complementari alla storia stessa.
Lo sto trovando interessante, anche se ho bisogno di staccare un po'. Devo prima mettermi in pari con gli altri anobiani!

18 maggio 2014: mi sono goduta la partita a Eschaton e mi sono divertita!
Inizio a capire perchè questo romanzo è così lodato. Ha punte di genialità che fanno andare avanti nella lettura! Io continuo!! Ormai sono a metà!!
Intanto guardate questo visdeo: http://www.npr.org/blogs/allsongs/2011/08/22/139033489/first-watch-the-decemberists-calamity-song?utm_campaign=storyshare&utm_source=facebook.com&utm_medium=social
Volete fare una partita anche voi? ;-)

lunedì 31 marzo 2014

Waiting for the End (Official HD)





Da un po' di giorni a questa parte, mi sveglio con questa canzone in testa.
Mi piace la musica, il video, il testo.
Provo sempre un senso di "attesa" ogni volta..
Non è una delle migliori dei Linkin Park ma è una delle mie preferite.
Questo mi basta!!

R.I.P.

domenica 30 marzo 2014

Buon Compleanno, Amore

Oggi, 30 marzo, è il compleanno di colui che mi ha rubato il cuore..
È iniziato tutto per caso. Prima compagni di studio, poi amici e poi Amanti e Amati.
Mi ha conquistata, col tempo, nonostante i mille dubbi sulla differenza d'età.
Ma io con lui sto bene...
E l'età non conta, non più...
È diventato parte di me, rubandomi sorrisi in continuazione..
E baci...
E il mio cuore è lieve quando sto con te..
Tanti Auguri, Amore mio...
:-*
R.I.P.

mercoledì 26 marzo 2014

Momento poetico

Lieve

Lieve come un petalo di rosa,
Lieve come il battito delle ali della libellula,
Lieve come fiocchi di neve,
Lieve come un bacio d'addio,
Lieve il mio cuore quando sono con te.

Esperimento poetico...
Dubito di esserci riuscita..
Probabile che l'abbia copiata! :-)

R.I.P.


Piove, senti come piove...

Piove. Ininterrottamente da domenica sera.
E io sono stufa!
La primavera è arrivata. E con lei la pioggia. Ma non quella dolce, carina, solare, primaverile! No, si sono pure abbassate le temperature! Più che primavera, mi sembra inverno!!!
E io sono stufa!!
Non c'è niente di romantico nella pioggia. Non quando mi tocca stare tutto il giorno fuori.
Non c'è niente di rilassante nella pioggia. Non quando devo rinchiudermi in biblioteca a studiare.
Sole, torna presto!!!! Ci manchi!!

R.I.P.

lunedì 24 marzo 2014

L'isola del tesoro

Un tesoro nascosto, la mappa di un'isola sperduta nell'oceano, crudeli pirati, il minaccioso mare in tempesta, il coraggioso Jim Hawkins che riunisce in sé simpatia, intrapendenza, audacia, sincerità...
Questo è "L'isola del tesoro": un racconto d'avventura che sin dalla sua pubblicazione ha catturato e continua a catturare tante generazioni. Stevenson scrisse l'avvincente romanzo per il figlio non suo ma della donna che aveva sposato, per dimostrargli un affetto che voleva essere tanto forte quanto quello paterno.
Confesso di non averlo mai letto neppure da ragazzina. Sono della generazione delle bambole alle fanciulle e le macchinine ai ragazzini. Uno dei miei ricordi sono i libri per ragazzi che avevano addirittura la copertina o rosa o blu a seconda del sesso per cui erano previsti!
Ecco, ci sono arrivata alla mia età e mi sono divertita!
Nonostante sia un romanzo dell'Ottocento, non ho notato troppa pesantezza, anzi!
Scorre bene, magari non troppo fluido, ma 230 pagine sono volate!
Il mio desiderio alla fine del romanzo? Poter partire anche io per un'avventura. Magari senza pirati e forse senza tesoro! ;-)
R.I.P

LINKIN PARK - GUILTY ALL THE SAME (feat. Rakim) [Lyric Video]




Adoro i Linkin Park. Sono un'ottima musica di sottofondo, altamente concentrante, mentre studio!!
Mi piacerebbe moltissimo vederli dal vivo (Chester <3 _ <3).
Questo dipenderà da tantissime cose. Chissà.
Intanto me li godo da qui!!

R.I.P

domenica 23 marzo 2014

HO UN BLOG ANCHE IO!!!

Arriva la primavera e io apro per la prima volta un blog.
Di cosa parlerò?
Non lo so. Un po' di tutto: libri, film, musica, notizie.
Quello che mi passa per la testa, isomma.
Perché Rust In Pieces?
Perché mi piace. Perché sono io, in fondo.
Chi sono?
Nickname: Cerussite
Nome: Giulia
Età: 32 anni
Status: impegnata
Studi: in corso, Beni Culturali
Colleziono: libri, orecchini, minerali
Piercing al naso e tatuaggio alla base del collo.
Musica: Rem, Linkin Park, FOB, 30 seconds to Mars, Queen, Negramaro.
Libri: qualsiasi cosa scritta, ma prediligo il noir.
Fine!!!
R.I.P. :-)