lunedì 24 marzo 2014

L'isola del tesoro

Un tesoro nascosto, la mappa di un'isola sperduta nell'oceano, crudeli pirati, il minaccioso mare in tempesta, il coraggioso Jim Hawkins che riunisce in sé simpatia, intrapendenza, audacia, sincerità...
Questo è "L'isola del tesoro": un racconto d'avventura che sin dalla sua pubblicazione ha catturato e continua a catturare tante generazioni. Stevenson scrisse l'avvincente romanzo per il figlio non suo ma della donna che aveva sposato, per dimostrargli un affetto che voleva essere tanto forte quanto quello paterno.
Confesso di non averlo mai letto neppure da ragazzina. Sono della generazione delle bambole alle fanciulle e le macchinine ai ragazzini. Uno dei miei ricordi sono i libri per ragazzi che avevano addirittura la copertina o rosa o blu a seconda del sesso per cui erano previsti!
Ecco, ci sono arrivata alla mia età e mi sono divertita!
Nonostante sia un romanzo dell'Ottocento, non ho notato troppa pesantezza, anzi!
Scorre bene, magari non troppo fluido, ma 230 pagine sono volate!
Il mio desiderio alla fine del romanzo? Poter partire anche io per un'avventura. Magari senza pirati e forse senza tesoro! ;-)
R.I.P

Nessun commento:

Posta un commento