martedì 15 aprile 2014

La notte delle pantere

Piergiorgio Pulixi è bello dentro, fuori e tutto intorno. Ma non è solo bello, affascinante e personalmente interessante, è uno che scrive. E lo continua a fare dannatamente bene!
La notte delle pantere inizia esattamente alla fine de Una brutta storia. E da quel momento non si ha più scampo. Non si può far altro che leggerlo. E' un crescendo di tensione e adrenalina. Si soffre insieme ai personaggi, si gode insieme ai personaggi. E' un romanzo ma si legge come se lo si stesse guardando.
Se avete amato Una brutta storia, non potrete non amare La notte delle pantere.

Quello che avete appena letto è un breve commento alla mia personale lettura de La notte delle patere.
Ho cercato di metterci qualcosa di mio e spero di esserci riuscita.
Per quanto mi riguarda, mi piace molto lo stile di Piergiorgio. Se decidesse di pubblicare la lista della spesa, leggerei e apprezzerei anche quella!! :P
Non lo dico per ingraziarmelo, ma perché è la verità.
Sono solo una che legge.

R.I.P.

Ps: se mai ne dovessero fare un film, posso avere quel gran figaccio di Matthew McConaughey? 

Di seguito le sinossi dei romanzi. Leggeteli e non ve ne pentirete!

UNA BRUTTA STORIA:
Una saga che ha per protagonisti una banda di poliziotti che si muovono ai confini della legge; un romanzo che getta coraggiosamente luce su un argomento tabù come quello della corruzione nelle forze di polizia. "Una brutta storia" è un dramma poliziesco corale che trasuda passioni, richiamando il pathos delle tragedie unito all'epica narrativa delle serie tv americane. Quella dell'ispettore Biagio Mazzeo non è una famiglia normale. È una famiglia composta solo da poliziotti. Un clan molto unito. Un branco dove si combatte insieme contro il crimine. Ma Mazzeo e i suoi ragazzi non sono poliziotti comuni: sono una banda di sbirri corrotti in seno alla Narcotici, che hanno preso il controllo delle strade col pugno di ferro. Mazzeo guida i suoi come se fosse un patriarca mafioso e farebbe qualsiasi cosa pur di salvaguardare l'integrità della sua famiglia: anche andare contro i suoi superiori o uccidere. Quando si presenta loro il colpo della vita, quello che potrebbe renderli tutti dei milionari, Mazzeo e la sua squadra non si tirano indietro. Ma il caso vuole che sulla loro strada spunti il cadavere di un criminale ceceno, non un delinquente qualsiasi, bensì il fratello di Sergej Ivankov, un potente mafioso ex leader della guerriglia di liberazione della Cecenia. Ivankov e il suo clan si recano in Italia in cerca di vendetta: quella che scateneranno contro Mazzeo e i suoi uomini sarà una guerra senza pietà.

LA NOTTE DELLE PANTERE:
Per proteggere la sua squadra da uno scandalo di crimini e corruzione, l'ispettore Mazzeo finisce in carcere. Ma il suo sacrificio non può fermare le conseguenze di anni di crimini. I suoi uomini, infatti, hanno messo le mani su una partita di droga sbagliata, e lui da dietro le sbarre non può fare nulla. L'unica alternativa è scendere a patti con la legge imbarcandosi in una missione sporca e suicida. In un crescendo di violenza, vendette e corruzione, Mazzeo dovrà decidere da che parte stare, perché questa volta non c'è in gioco soltanto il distintivo, ma la vita. Il poliziotto corrotto e le sue pantere tornano con un dramma poliziesco dal ritmo adrenalinico, ricco di suspense.

sabato 5 aprile 2014

Come un fiore ribelle

È un romanzo struggente, di quelli che ti lasciano l'amaro in bocca quando sei costretto a interromperlo, ma ti riempiono di dolcezza alla fine.

Seattle. È l'alba e il piccolo William si stropiccia i grandi occhi neri. Ancora avvolto nelle coperte, riesce quasi a sentire quelle canzoni sussurrate alle sue orecchie in una lingua antica. Ma è da cinque anni che non ascolta la voce di sua madre. Da quando è entrato nell'orfanotrofio e la disciplina ha preso il posto delle carezze. E l'odio è diventato la regola. Perché William è diverso da tutti gli altri, William è cinese. Però oggi, nel giorno fissato per il compleanno di tutti i bambini dell'istituto, William trova il coraggio di fare la domanda più difficile. Vuole sapere cosa è successo a sua madre. Le parole sono vaghe, ma lasciano intuire una risposta che trafigge il suo cuore come una lama: è morta. William non ci crede. Non vuole arrendersi a questa verità. Lui sa che è ancora viva. E c'è solo una persona con cui confidarsi: Charlotte, una cascata di capelli rossi e la pelle delicata come un fiore. Lei è l'unica a credergli e insieme decidono di fuggire dall'orfanotrofio per cercare sua madre. Ma ad aspettarli c'è un mondo pericoloso e oscuro. Il mondo violento delle strade di Seattle nei primi anni Trenta. Il mondo proibito dei locali, delle scintillanti insegne dei teatri e dei club. Proprio qui, William incontra uno sguardo che non ha mai dimenticato. Quello di una giovane cantante cinese. Deve scoprire chi è e cosa nasconde. Nessun ostacolo è troppo grande da superare. Perché adesso la speranza forse può tornare a crescere. La speranza di essere amati e finalmente al sicuro.

martedì 1 aprile 2014

Infinite Jest

OStranamente il romanzo mi sta prendendo e ho iniziato a considerare DFW, oltre che fuori di testa, un genio. Credo non esistano in letteratura romanzi dek genere, dove le note sono fondamentali per capire la storia!!!Stranamente il romanzo mi sta prendendo e ho iniziato a considerare DFW, oltre che fuori di testa, un genio. Credo non esistano in letteratura romanzi dek genere, dove le note sono fondamentali per capire la storia!!!ggi, insieme al gruppo anobiiano di Us, inizio la lettura di questo tomo.
Una lettura a tappe, che voglio condividere.
Cercherò di aggiornare il post alla fine di ogni settimana, cercando di riportare le mie sensazioni.
Per chi fosse curioso, ecco la trama (da Wikipedia):
La trama del libro s'incentra sulla cartuccia smarrita di un film, a cui spesso nel libro si fa riferimento denominandola "l'Intrattenimento", ma intitolata Infinite Jest dal suo autore, James Incandenza. La visione del film produce un vero e proprio piacere fisico talmente intenso che i suoi ignari spettatori dopo pochi istanti diventano catatonici e perdono qualsiasi interesse per tutto ciò che non sia l'infinita visione del film. La cartuccia rappresenta l'incarnazione estrema della dipendenza, uno dei temi centrali del romanzo, che si svolge in gran parte nell'accademia di tennis fondata da Incandenza (l'ETA) situata nei sobborghi di Boston, e nell'attigua casa di recupero e reinserimento per tossicodipendenti (l'Ennet House) in cui presta servizio Don Gately, un ex ladro d'appartamenti e tossicodipendente in via di reinserimento. Nel mondo futuristico del romanzo, il Nord America è uno stato unico composto dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico, denominato Organization of North American Nations (O.N.A.N., un acronimo che richiama con chiarezza la pratica della masturbazione o onanismo). Le grandi imprese acquistano il diritto di dare il nome a ciascun anno del calendario e da ciò, ad esempio: "Anno del Pannolone per Adulti Depend". Inoltre, quelli che una volta erano gli Stati Uniti del nord est sono diventati un'enorme e insalubre discarica annessa al La trama del libro s'incentra sulla cartuccia smarrita di un film, a cui spesso nel libro si fa riferimento denominandola "l'Intrattenimento", ma intitolata Infinite Jestdal suo autore, James Incandenza. La visione del film produce un vero e proprio piacere fisico talmente intenso che i suoi ignari spettatori dopo pochi istanti diventano catatonici e perdono qualsiasi interesse per tutto ciò che non sia l'infinita visione del film. La cartuccia rappresenta l'incarnazione estrema della dipendenza, uno dei temi centrali del romanzo, che si svolge in gran parte nell'accademia di tennis fondata da Incandenza (l'ETA) situata nei sobborghi diBoston, e nell'attigua casa di recupero e reinserimento per tossicodipendenti (l'Ennet House) in cui presta servizio Don Gately, un ex ladro d'appartamenti e tossicodipendente in via di reinserimento. Nel mondo futuristico del romanzo, il Nord America è uno stato unico composto dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico, denominato Organization of North American Nations (O.N.A.N., un acronimo che richiama con chiarezza la pratica della masturbazione o onanismo). Le grandi imprese acquistano il diritto di dare il nome a ciascun anno del calendario e da ciò, ad esempio: "Anno del Pannolone per Adulti Depend". Inoltre, quelli che una volta erano gli Stati Uniti del nord est sono diventati un'enorme e insalubre discarica annessa alQuebec, in cui confluiscono le scorie del processo di anulazione, conosciuta come "La Grande Concavità". Di converso, il Canada tende a non voler riconoscere il territorio come proprio (per ovvii motivi): si tratta, insomma, di una terra di nessuno , in cui confluiscono le scorie del processo di anulazione, conosciuta come "La Grande Concavità". Di converso, il Canada tende a non voler riconoscere il territorio come proprio (per ovvii motivi): si tratta, insomma, di una terra di nessuno.

Auguratemi Buona Fortuna! ;-)
R.I.P.

Aggiornamento:
2 aprile 2014:
"cisti sebacea". Pagina 4. Ho mollato libri per molto meno!

6 aprile 2014: una delle difficoltà che ho riscontrato nella lettura sono i salti temporali. Che sarebbero facili da seguire se avesse usato anni normali, ma DFW è noto per la sua originalità!
tratto da Wikipedia:


Tempo Sponsorizzato

Nel futuro rappresentato nel romanzo, la spietata ricerca di nuovi mercati ha creato un mondo in cui, per decreto dell'ONAN, gli anni prendono il nome unicamente dal loro sponsor aziendale.
Anno del Whopper
Anno dei Cerotti Medicati Tucks
Anno della Saponetta Dove in Formato Prova
Anno del Pollo Perdue Wonderchicken
Anno della Lavastoviglie Silenziosa Maytag
Anno dell'Upgrade per Motherboard-Per-Cartuccia-Visore-A-Risoluzione-Mimetica-Facile-Da-Installare Per Sistemi TP Infernatron/InterLace Per Casa, Ufficio, O Mobile Yushityu 2007 (sic)
Anno dei Prodotti Caseari dal Cuore dell'America
Anno del Pannolone per Adulti Depend
Anno di Glad

Gran parte della storia di Infinite Jest ha luogo nell'Anno del Pannolone per Adulti Depend, o A.P.A.D., che è probabilmente l'anno gregoriano 2009, essendo l'Anno dell'Upgrade per Motherboard il 2007. Il critico Stephen Burn, nel suo libro su Infinite Jest, argomenta in modo convincente che l'A.P.A.D. corrisponde al 2009: la Rivolta Linguistica del MIT (fomentata dai Grammatici Militanti del Massachusetts, di cui fa parte anche Avril) si verifica nel 1997 (vedi nota 24 e in particolare pag. 1314) dodici anni prima dell'A.P.A.D. (cfr. nota 60). A sostegno dell'ipotesi che l'A.P.A.D. sia il 2009 è anche il fatto che nel testo è esplicitato il giorno della settimana in cui cade l'11 novembre A.P.A.D., ossia il mercoledì (cfr. pag. 749); l'11 novembre cade di mercoledì proprio nel 2009.


7 aprile 2014: dopo aver letto le prime 80 pagine ho un solo pensiero: Wallace era fuori di testa, e molto!!!
Per il resto, ho notato che a lui piaceva fare sfoggio della sua "perfezione" linguistica (cisti sebacea e rinovirus umano sono quelle che mi sono rimaste più impresse).
I salti temporali mi stanno destabilizzando la lettura, soprattutto per via degli anni sponsorizzati, ma anche il metterci dentro tanti personaggi di cui non sto capendo una mazza!!
Finora ho capito questo: James O. Incadenza e Avril "Mami" Mondragon sono i genitori di Orin, Hal e Mario.
C.T. è il fratellastro di Avril. gli altri personaggi non ho idea di come si inseriscano.
Ma, vabbè, sono solo a pagina 80! Mancano 1200 pagine, e tutto il tempo per capire come si leghino l'uno all'altro.
Provo fastidio per le abbreviazioni e il costante bisogno molto americano di citare le marche per ogni minima cosa.
Complessivamente, non mi dispiace e anche io, come altri, non ci sto capendo una fava della storia!!

(Se questo commento vi sembra sconclusionato, è l'effetto di IJ sulla mia povera mente! :P)

12 maggio 2014: a un mese di distanza dall'ultimo aggiornamento, ho cercato di recuperare un po' e soprattutto andare avanti. 
Ho iniziato pensare che DFW era un fottuto genio fuori di testa! Credo che in letteratura non esista un romanzo del genere oltre Infinite jest, dove le note sono fondamentali e complementari alla storia stessa.
Lo sto trovando interessante, anche se ho bisogno di staccare un po'. Devo prima mettermi in pari con gli altri anobiani!

18 maggio 2014: mi sono goduta la partita a Eschaton e mi sono divertita!
Inizio a capire perchè questo romanzo è così lodato. Ha punte di genialità che fanno andare avanti nella lettura! Io continuo!! Ormai sono a metà!!
Intanto guardate questo visdeo: http://www.npr.org/blogs/allsongs/2011/08/22/139033489/first-watch-the-decemberists-calamity-song?utm_campaign=storyshare&utm_source=facebook.com&utm_medium=social
Volete fare una partita anche voi? ;-)