mercoledì 5 novembre 2014

Infinite Jest. E finalmente è arrivata la fine!!!

Finalmente ho concluso la lettura del mattonazzo!
È stata una bella sfida, anche se non sempre costante.

A un certo punto ho smesso di aggiornare il post precedente, perché ogni volta pensavo ‘geniale‘!
Perché questo è: un romanzo geniale.
Non è un romanzo, è IL romanzo.
Uno di quelli che almeno una volta nella vita vanno letti.
Un romanzo difficile da spiegare a chi non l'ha letto e ci vuole provare.

Per quanto mi riguarda, ho avuto delle iniziali difficoltà ad andare avanti. Wallace usa un registro alto, in cui parole banali come 'brufolo' sono sostituite da 'cisti sebacea'.
E poi i personaggi, tanti, tantissimi, ma che col girare le pagine diventano sempre più familiari, più vicini, più interessanti!
Wallace ha reinventato la geografia politica del Nord America, ha solo spostato i confini ma li ha resi plausibili.
Ha inventato un nuovo modo di intrattenere le persone.
Ha inventato il gioco dell'Eschaton (ci voglio giocare, a proposito).
Insomma è un romanzo completo, come pochi (o forse come nessuno).
Wallace è promosso ed è finito nella mia lista degli autori da leggere!
Peccato non poterlo incontrare e farci quattro chiacchiere! 

R.I.P.

Ps: io ci arrivata con calma, ma ci sono arrivata alla fine.
Il mondo non sarà più lo stesso!! :-)

The Decemberists - "Calamity Song"
http://youtu.be/ni7T18UUBUI

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