giovedì 31 dicembre 2015

Tempo di bilancio!

Ultimo giorno del 2015. Tempo di bilanci.
Non voglio farlo per la mia vita e lo faccio per le letture!
Nel 2015 ho letto 44 libri per un totale di 16166 pagine.
Molti meno rispetto agli anni precedenti, ma sono sicura che il 2016 sarà un anno ricco di letture interessanti e avvincenti. Perchè i libri non tradiscono mai. Ti sono fedeli sempre! :)

Ecco l'elenco delle mie letture annuali.
In ordine sparso.
(sì, li ho letti tutti!!)

Belli e dannati Francis - Scott Fitzgerald
Dante. Il romanzo della sua vita - Marco Santagata 
L'aiuto - Kathryn Stockett 
Viaggio alla fine del millennio - Abraham Yehoshua
Padre nostro - Piergiorgio Pulixi, Ciro Auriemma, Collettivo Sabot, Cesare Cosmo 
La formula del professore - Yoko Ogawa
Il trono di spade. Libro terzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco - George R.R. Martin
Intervista col vampiro - Anne Rice
Noi - David Nicholls
Gli animali fantastici dove trovarli - J.K. Rowling
Harry Potter e la Pietra Filosofale - J.K. Rowling
Harry Potter e la camera dei segreti - J.K. Rowling
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban - J.K. Rowling
Novella degli scacchi - Stefan Zweig

Il trono di spade. Libro secondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco - George R.R. Martin
Il giardino delle pesche e delle rose - Joanne Harris
Una calda estate in Texas - Lisa Kleypas

Giulia 1300 e altri miracoli - Fabio Bartolomei
Come donna innamorata - Marco Santagata
Giovani carine e bugiarde. Deliziose, Divine, Perfette, Incredibili - Sara Shepard
Portami a casa - Jonathan Tropper
La vittima - André Héléna
L'oscura memoria delle armi - Ramón Díaz Eterovic

Quella brava ragazza - Lars B. Lundholm
L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafón
L'ultimo giorno di un condannato a morte - Victor Hugo
Il soffio del drago - Lars Bill Lundholm
Il senso dell'elefante - Marco Missiroli
Il Maestro e Margherita - Michail Bulgakov
La scopa del sistema - David Foster Wallace
Accanto a te vol. 1 - Shizuki Fujisawa

Il principe - Niccolò Machiavelli
Shadowhunters. Città di vetro - Cassandra Clare
Il canto degli innocenti - Piergiorgio Pulixi
Come pietre nel fiume - Ursula Hegi
Il manoscritto incompleto - Kamal Abdulla
Accanto a te vol. 2 - Shizuki Fujisawa
Agosto, foto di famiglia - Tracy Letts
La nave di Teseo di V. M. Straka - Doug Dorst, J.J. Abrams
Per sempre - Piergiorgio Pulixi
Shadowhunters. Città delle anime perdute - Cassandra Clare
Il giovane Holden - J.D. Salinger
Il sentiero dei profumi - Cristina Caboni
Shadowhunters. Città degli angeli caduti -Cassandra Clare


lunedì 14 dicembre 2015

IL RICORDO PIÙ BELLO DI ME E DI TE


Ormai è un anno che sono sola. Che non ho più un compagno accanto. IL compagno. La vita va avanti, lo so, e nell'ultimo anno ci ho provato. Nonostante i vuoti, nonostante l'immobilità che sentivo dentro.
Ho provato, con tutta me stessa, a lasciarlo andare. Ho provato anche a riconquistarlo ma era una partita persa in partenza, un salto nel vuoto con una corda rotta.
E ora, dopo la rabbia, la cattiveria, le lacrime mi ritrovo coi soli ricordi.
Non voglio dimenticare, voglio solo chiuderli in un cassetto e riaprirlo quando faranno meno male. E metterò in quel cassetto il ricordo più bello di me e di te. Quell'ultima volta in cui abbiamo fatto l'amore. In cui le nostre anime erano talmente intrecciate da avere la sensazione di accarezzare lei e non la tua pelle.
Lo chiudo nel cassetto per custodirlo, per ammantarlo di quella patina di bellezza che solo un ricordo sa dare.

R.I.P.


lunedì 7 dicembre 2015

LO SCOGLIO SICURO DEL MIO NAUFRAGIO

Eri lo scoglio sicuro del mio naufragio. Mi sono appoggiata alla tua sicurezza, al tuo conforto, per tanto tempo, che non so quando è iniziata. So quando è finita. E da allora vago senza una meta. Le mie certezze non hanno più senso da allora. I miei progetti, i miei obiettivi, le mie scelte sono ancora, purtroppo, condizionati da te. Per colpa di quei sogni, che ogni notte mi svegliano e mi tengono sveglia per ore, finché lo sfinimento delle troppe lacrime versate non mi fanno crollare in un sonno senza sogni, fino al suono della sveglia.
Non lo so come si fa ad andare avanti. Sto provando a imparare a nuotare da sola. Con le mie sole certezze. Sto ridimensionando tutto. Ma non è facile. Quando lo sconforto vince, mi ritrovo in mano il telefono per chiamare.
E allora lo poso e ricordo a me stessa che sei andato via tanto tempo fa. E che no, non sono sola. Ho me  stessa e le mie forze e posso farcela.
YES, I CAN!!!

R.I.P.

venerdì 4 dicembre 2015

THE HELP DI KATHRYN STOCKETT


Una premessa a questo commento è doverosa per me. Ho letto il romanzo perché faccio parte di un gruppo su facebook che, una volta al mese, cerca di riunirsi e parlare. Questo era uno dei consigli di novembre.

Mississippi. USA. Anni sessanta.
La divisione fra bianchi e neri è netta.
Martin Luther King parla di diritti civili.
Aibileen e Minny lavorano come "domestiche" per le benestanti famiglie bianche.
I neri portano malattie. I neri non possono sposare i bianchi. I neri non possono studiare. I neri non possono usare i cessi dei bianchi. I neri non possono sperare di essere alla pari dei bianchi!
Perché? Perché nella democraticissima America, che esporta fin dalla seconda guerra mondiale democrazia in giro per il mondo, così è.
A cent'anni dalla guerra di secessione, dalle idee, dalle lotte di Lincoln per vedere i neri liberi, gli stati sudisti li trattano ancora da schiavi. Ha più valore un cane di un nero.
Tristemente vero.
Purtroppo, non ostante altri 50 anni di democrazia, non mi pare le cose siano cambiate poi molto. Sostituite la parola "nero" con quella di un'etnia, un popolo, una vita diversa dalla nostra e otterrete la storia attuale.
Si parla tanto di uguaglianza.
A me pare solo che i ricchi siano quelli dalla parte della ragione, sempre, anche quando hanno palesemente torto.

Ecco, dopo un giudizio così infervorato, dico solo LEGGETELO. Se i libri aprono la mente, bé the help dà una chiara visione del mondo di allora e di ora. Promosso a pienissimi voti! 

R.I.P.

P.S.: presto parlerò anche del gruppo e della sua fondatrice. 


Ogni notte, prima di addormentarmi, penso a qualcosa. Di solito è bello, felice, confortante.
Ieri notte ho pensato all'unica frase che devo dimenticare. E il sonno svanisce e penso che dovrò passare l'ennesima notte insonne...
Quando Passerà?

R.I.P.

giovedì 3 dicembre 2015

NON VOGLIO FIORI. NEPPURE OPERE DI BENE. VOGLIO SCARPE!!!

Sono le 4 appena passate. Il gallo canta,  fuori dalla finestra. Io non riesco a dormire. Insonnia tornata prepotentemente alla ribalta.
Mi ha svegliato un pensiero: voglio un paio di décolleté!
Le ultime che ho preso le ho regalate al mio ex come ricordo. Perse per sempre.
Ne voglio un paio. Nuove. Diverse. Bellissime.
A costo di non metterle mai o di indossarle solo a casa. O per qualcuno, magari nuda.
Ma le voglio. Me le regalo per Natale, è deciso!

R.I.P.

P.S.: gli farò un servizio fotografico degno di nota appena le avrò fra le mie grinfie.

mercoledì 2 dicembre 2015

Non ho idea di quale titolo dare a questo post. Non è ragionato. È frutto di una lunga passeggiata, interrotta a metà, carica di pensieri.
Mi siedo su una panchina a metà strada e scrivo.
È il secondo giorno di dicembre. L'ennesimo della mia nuova vita. O almeno mi illudo che sia così.
Sto seduta in questa panchina, in una piazza di Cagliari, a chiedermi se devo preoccuparmi per il mio peso.
Non sono mai stata filiforme.
Ma quando inizio a sentire le costole o a cercare un altro buco nel cinto oltre l'ultimo, bé, c'è qualcosa che non va.
Secondo la bilancia di casa, vestita di tutto punto ma senza scarpe, peso 48 kg.
Eppure mangio. E cammino tanto. 5 km di media ogni giorno, distribuiti nell'arco della giornata. Proprio ferma non sto. E poi lo yoga per il mal di schiena.
Credo di stare a concentrarmi su un finto problema.
O meglio su un problema secondario.
Non è che non voglio affrontare gli altri. Ho bisogno di non pensarci, agli altri.
Anche se, come ora, sbucano prepotenti. Tempo fa ho deciso: niente lacrime! Mi cola il mascara!
E poi mi viene il naso rosso e sono intrattabile per ore.
Meglio pensare al mio peso!
Riprendo la passeggiata.
E mi metto gli auricolari nelle orecchie per distrarre il cervello.

R.I.P.

martedì 1 dicembre 2015

READING BOOK CHALLANGE 2015 - DICEMBRE

Aggiornamento di Dicembre. Ancora un mese per completare la lista. Dubito di riuscirci, ma è stata comunque una soddisfazione.

A clash of Kings
-Un libro con più di 500 pagine
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro con la magia
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV

La vittima
-Un mystery o un thriller
-Un libro raccomandato da un amico

Portami a casa
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro divertente
-Un libro con un triangolo amoroso
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora

L'ombra del vento
-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro con recensioni negative

Giovani, carine e bugiarde
-Un libro scritto da un'autrice
-Un libro ambientato alle superiori

Il giardino delle pesche e delle rose
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto

Una calda notte in Texas
-Un libro che puoi finire in un giorno

Giulia 1300 e altri miracoli
-Un libro con un numero nel titolo
-Un libro che è ambientato nel tuo paese

Belli e Dannati
-Un libro scritto da qualcuno sotto i 30 anni
-Un libro che sta infondo alla tua TBR (to be read, i libri che hai in coda di lettura, che devi ancora leggere)

La scopa del sistema
-Il primo libro di un autore conosciuto
-Un libro che vuoi leggere solo per la sua cover

Come donna innamorata
-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro ispirato ad una storia vera

Il principe
-Un libro che abbia più di 100 anni
-Un libro vietato (mi c'è voluto un po', ma poi ho trovato la lista dei banned book qui: https://www.goodreads.com/list/tag/banned)
-Un libro che hai iniziato ma mai finito

Agosto: foto di famiglia
-Un libro vincitore del Premio Pulizer
-Un'opera teatrale

La formula del professore
-Un libro che ti ha fatto piangere

Il maestro e margherita-Un romanzo classico

Noi
-Un libro con una sola parola nel titolo

Il giovane Holden
-Un libro che avresti dovuto leggere a scuola, ma non l'hai fatto

Il canto degli innocenti
-Un libro ambientato a Natale

Dante. il romanzo della sua vita-Un libro di saggistica

Intervista col vampiro-Un libro che ti fa paura

categorie rimaste:
-Un libro con personaggi non umani
-Una raccolta di storie brevi
-Un libro che tua madre ama
-Un libro di memorie
-Un libro che abbia un antonimo (antonysm) nel titolo [ad esempio un libro che abbia nel titolo sia la parola basso che alto, sia la parola magro che grasso, e così via]
-Un libro uscito nell'anno in cui sei nato
-Una trilogia
-Un libro della tua infanzia
-Un libro che abbia un colore nel titolo
-Una graphic novel
-Un libro che possiedi ma che non hai mai letto
-Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali

R.I.P.

DIARIO DI BORDO...

Sono una che scrive. Una di quelle che affida i propri pensieri alla carta per trovare sfogo. Per provare a chiudere in un cassetto i pensieri e i problemi e vederli, finalmente, sotto una luce diversa. E magari trovare soluzione.
Mai trovata. Ma ci ho provato.
E il senso di liberazione, alle volte, è veramente senso di liberazione.
Per questo, a quest'ora della notte, mi ritrovo di fronte a uno schermo. L'insonnia non mi dà pace.
Ieri ho iniziato un lavoro in un call center. Difficile, tosto, impegnativo. Ma questo offre il mercato del lavoro e mi sono imposta di riuscirci.
Ho bisogno di riuscirci.
L'insonnia non mi dà tregua e io penso a quello che dovrei dire durante le chiamate che faccio.
È un modo per non pensare a quanto il resto faccia schifo. A quanto le lacrime versate non sono bastate a sfogarmi.
Ho ripreso in mano la mia vita, dopo un anno di "immobilità", ed è la cosa più difficile da fare. Ma è un tentativo.
E mentre nella mia testa risuona il mio mantra "yes, i can", e il gallo del vicino ha scambiato il lampione per l'alba, io provo a riprendere sonno...

R.I.P.

lunedì 30 novembre 2015

Per Sempre

Sono una lettrice da 60 libri all'anno circa. 
Mi piacciono i libri. 
Li compro, li regalo, li presto, me li prestano. 
Carta o ebook, non fa differenza.
E proprio per questo cerco di essere sempre obiettiva nei miei giudizi. 
Mi avvalgo del mio diritto di giudicare ciò che non mi piace.

 Sono un'affezionata lettrice di Piergiorgio Pulixi. L'ho sempre apprezzato come persona e soprattutto come scrittore. 

E in virtù di questo, cerco di essere il più obiettiva possibile, senza scendere in fanatismi. Insomma, quando qualcosa non mi piace, non mi faccio scrupoli a dirlo.

Questo è il mio giudizio su Per sempre, meditato dalla prima e ultima parola; dalla prima all'ultima pagina.
Per sempre inizia alla fine de La notte delle pantere. Credo. Si desume. Dovrebbe essere così. 
A pagina 21 "Due mesi dopo" ci dice che è passato del tempo. In due mesi è successo di tutto. Chi trasloca, chi scopre di essere incinta e si vede già, chi viene stuprata e sopravvive, chi va in palestra e diventa più grosso di Vin Diesel. 
Il tutto in due mesi. Non so voi, ma a me suona strano. Giornate di 48 ore, non 24. 
Vabbé, non è certo quello il problema. Non solo. 
Punteggiatura a volte inesistente. 
Logica grammaticale che boh. 
Tizi che finiscono in ospedale crivellati di colpi e in fin di vita che si riprendono più velocemente di me dopo una lunga ma banale operazione in laparoscopia. 
Gravidanze scritte da un uomo che dovrebbe parlare con un medico prima di scrivere minchiate. 
Stupri. Troppi. Fastidiosamente troppi. 
Era necessario? Non lo so. Non bisogna nascondere certe cose, ne sono convinta, ma credo che scriverne troppo sia nocivo. E inutile per la storia, in questo caso. 
Già, la storia. Banale. Lenta. Senza capo né coda. 
Mi si dirà: è il terzo e ci sarà un quarto. E quindi? 
Sempre a livello di un filmetto di serie B. Sto rivalutando "non aprite quella porta 4" (visto solo per Matthew McConaughey). 
Insomma, bocciato. 
Ripeto, sono solo una lettrice. E dal basso della mia esperienza, consiglio a Piergiorgio di fermarsi. Di ragionare sulle cose che scrive. Di fare ricerca. 
Perché è passato dall'ottimo Una brutta storia al pessimo Per sempre. E le premesse per fare molto bene c'erano tutte.

R.I.P.

domenica 29 novembre 2015

S. La nave di Teseo

Ci sono voluti 5 mesi per finirlo ma ne è valsa la pena!
I miei complimenti a J.J.  Abrams per aver ideato ul libro così folle e a Doug Dorst per aver scritto La nave di Teseo.
L'immagine di S. che si cuce la bocca farà parte dei miei incubi per molto tempo.

Ma adesso passiamo al resto.
Questo oggetto è molto particolare. Si presenta come un normale libro, con tanto di adesivo della collocazione bibliotecaria.
Il bello inizia aprendolo.
Inizia un viaggio straordinario e meraviglioso per chi ama i libri.






È un oggetto talmente particolare che ha bisogno delle istruzioni per essere letto.
Le mie:
- il romanzo, le note del traduttore, le note a margine a matita.
- note a margine blu e nere.
- note a margine arancio e verdi.
- note a margine rosse e viola.
- note a margine nere e nere.
Gli inserti vanno letti man mano che la storia ai margini prosegue.


La nave di Teseo di V.M.Straka.
Il romanzo ha un che di misterioso. S. è un uomo che non ricorda il suo passato e vive delle avventure su una misteriosa nave. È un romanzo particolare, a tratti filosofico (la noia, in certi punti), ma fino alla fine ti chiedi chi sia S. e quale sia il suo scopo.
Straka ci propone delle parti horror, delle parti liriche ( pensieri e parole che rimangono dentro), delle parti in cui la visione del mondo, per quanto irreale è talmente reale da spaventare.



















































Le note a margine sono la storia di Jen ed Eric. Si conoscono così, si innamorano fra le pagine di un libro, IL libro. Cercano di decifrare il mistero di Straka. Amicizia, Amore e Avventura.
Jen è tosta. È intelligente e tenace, nel cercare la verità e nell'inseguire Eric. Mi è piaciuta. Mi rivedo in lei.
Eric è paranoico, intelligente e ha bisogno di una come Jen. Lo completa. Lo batte 10 a 0! :-)






Insomma, promosso.
Un oggetto da comprare, gustare, ammirare. Vale ogni euro speso.

R.I.P.









































P.S. : le foto sono mie. Fatte durante la lettura. Qualcuna pubblicata su Instagram, altre originali. :-)

lunedì 23 novembre 2015

Pelle contro pelle

L'aria era satura di elettricità. E io ero lì, in attesa. Di una parola, uno sguardo, un bacio. In attesa che lui facesse qualcosa. Ho avuto un bacio. E non ho più avuto remore. Il mio posto era lì, con lui. Avevo mille sensazioni che correvano sulla pelle. Le sue mani mi accarezzavano e mi sembrava di avere tutto. Avevo ciò che volevo in quel momento. Mi sentivo desiderata, voluta. Per un attimo amata. Godevo delle sensazioni che mi dava. Sentivo scorrere il tempo e ne ero estasiata. Ogni carezza era un secondo, ogni bacio era un minuto. Ogni attimo si trasformava in un gradino per la beatitudine.
Il ricordo di quella volta mi perseguita. È nei miei sogni, nei miei gesti, nei miei silenzi.
Il ricordo di quelle mani è impresso a fuoco in ogni angolo della mia pelle.

R.I.P.


venerdì 25 settembre 2015

Chiacchierino mon Amour!!



Il “Chiacchierino” è un pizzo Vittoriano, ma le sue origini sono più remote.

In Oriente venivano eseguiti pizzi a modo di frange e ne furono trovati nelle tombe egiziane; questa tecnica venne poi propagata in tutto il mondo e per questo fatto il suo nome originario è stato dimenticato. In Oriente era chiamato “Makouk” poiché come tale si chiama la spoletta; in Italia il suo nome sarebbe “Occhi” per la forma dei suoi anelli coi picot; in Francia “Frivolité”; in Germania “Schiffshenarbeit” (sinonimo di navetta). Il nome inglese è “Tatting” che significa il parlare fitto fitto sotto voce; forse da questo proviene il nome di “Chiacchierino” comunemente usato da noi. Anticamente le spolette (o navette) erano molto grosse e nei neccessaires da lavoro delle dame d’altri tempi esse non mancavano. La Regina Maria Teresa d’Austria ne ebbe 5 come regalo di nozze; sotto il segno della Regina Elisabetta di Romania questo lavoro ebbe larghe applicazioni e pizzi di ogni tipo vennero eseguiti; furono chiamati “Carmen Sjlva” ed era il lavoro a mano favorito dalla Sovrana, la quale lasciò scritto: “un lavoro così svelto e grazioso a vedersi che i secoli non lo cancelleranno”. Anche Madama Pompadour ci si dilettava molto e possedeva diverse spolette. Anticamente furono eseguiti anche lavori in filo d’oro con pietre preziose per coprire calici ed adornare gli altari. La fine dell’era Vittoriana vide la decadenza di questo pizzo, ma con la seconda guerra mondiale incominciò a risorgere insieme agli altri lavori di ricamo a mano.


(da: http://www.ilchiacchierino.com)

Mi sono trovata un nuovo hobby!!! Dopo l'uncinetto, sono passata al chiacchierino ad ago! 
In foto, le mie primissime creazioni. Da qui a diventare bravissima ce ne vuole, ma io non demordo! ;-)

R.I.P.


mercoledì 12 agosto 2015

Agosto, blog mio non ti conosco!!

Ehm, non è solo Agosto, ma pure Luglio!!
Ero un po' impegnata. Adesso sono in ferie che mi godo il mare e il tempo libero!
Finalmente un po' di tempo per potermi dedicare come piace a me alle letture.
Cosa sto leggendo?
Intervista col vampiro.
Il trono di spade volume terzo.
S. La nave di Teseo.
Di quest'ultimo spero di riuscire a parlarne abbondantemente molto presto! :)

Un assaggio fotografico:)






















R.I.P.

venerdì 8 maggio 2015

Reading Book Challenge 2015. Maggio

Le cose si fanno sempre più difficili!! :)

A clash of Kings
-Un libro con più di 500 pagine
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro con la magia
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV

La vittima
-Un mystery o un thriller
-Un libro raccomandato da un amico

Portami a casa
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro divertente
-Un libro con un triangolo amoroso
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora

L'ombra del vento
-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro con recensioni negative

Giovani, carine e bugiarde
-Un libro scritto da un'autrice
-Un libro ambientato alle superiori

Il giardino delle pesche e delle rose
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto

Una calda notte in Texas
-Un libro che puoi finire in un giorno

Giulia 1300 e altri miracoli
-Un libro con un numero nel titolo
-Un libro che è ambientato nel tuo paese

Belli e Dannati
-Un libro scritto da qualcuno sotto i 30 anni
-Un libro che sta infondo alla tua TBR (to be read, i libri che hai in coda di lettura, che devi ancora leggere)

La scopa del sistema
-Il primo libro di un autore conosciuto
-Un libro che vuoi leggere solo per la sua cover

Come donna innamorata
-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro ispirato ad una storia vera

Il principe
-Un libro che abbia più di 100 anni
-Un libro vietato (mi c'è voluto un po', ma poi ho trovato la lista dei banned book qui: https://www.goodreads.com/list/tag/banned)
-Un libro che hai iniziato ma mai finito

Agosto: foto di famiglia
-Un libro vincitore del Premio Pulizer
-Un'opera teatrale

La formula del professore
-Un libro che ti ha fatto piangere

categorie rimaste:
-Un romanzo classico
-Un libro con personaggi non umani
-Un libro con una sola parola nel titolo
-Una raccolta di storie brevi
-Un libro di saggistica
-Un libro che tua madre ama
-Un libro che ti fa paura
-Un libro che avresti dovuto leggere a scuola, ma non l'hai fatto
-Un libro di memorie
-Un libro che abbia un antonimo (antonysm) nel titolo [ad esempio un libro che abbia nel titolo sia la parola basso che alto, sia la parola magro che grasso, e così via]
-Un libro uscito nell'anno in cui sei nato
-Una trilogia
-Un libro della tua infanzia
-Un libro che abbia un colore nel titolo
-Una graphic novel
-Un libro che possiedi ma che non hai mai letto
-Un libro ambientato a Natale
-Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali

R.I.P.

domenica 3 maggio 2015

Luna..

La luna ascolta i miei pensieri, le mie parole e le custodisce per me.
Sembra cullarli con dolcezza, come se non volesse romperli.
Riesce, con uno sguardo, a capire le miei inquietudini.
E con il suo viso sereno mi tranquillizza.
Parlo alla luna, a lei sola, e mentre mi ascolta, mi abbraccia. 
E mi avvolge nella sua luce confortante.





R.I.P.

sabato 25 aprile 2015

Padre Nostro, liberaci!!!


Aveva sete di sangue, morte e vendetta e nessuno scrupolo. Sangue, morte e vendetta.


Con tutta probabilità, con questo mio commento, sarò una voce fuori dal coro.
A me il romanzo non è piaciuto.
E ora vi spiego il perché.
Conoscete Ilan Fernandez? No? È il fondatore della casa di moda 'De Puta Madre', nonché ex narcos colombiano, di Medellín.
La sua biografia è diventata un romanzo, Suerte, di Giulio Laurenti.
Vi sconsiglio di leggerlo. Sono sicura che Google soddisferà la vostra curiosità.
Medellín. Colombia. Vi dicono sicuramente qualcosa.
Infatti è il paese d'origine del protagonista di Padre Nostro.
Sensazione di dejá-lu.
A pagina 30 ne ho contate altre 3:
~ Arresto cinematografico al centro  di Madrid,
~ Contatto del banchiere sanmarinese per il riciclo di denaro,
~ La bella donna di turno che si accompagna al narcos.
Ma anche la guardia del corpo israeliana. Paro paro a Suerte.
Ora, sicuramente la cronaca dell'epoca ha riportato abbondantemente l'episodio e, si sa, gli autori attingono a piene mani dalla cronaca, ma controllare che qualcuno non avesse già scritto qualcosa?
Per la cronaca, Suerte è stato pubblicato nel 2010.
Ma per quanto Suerte non sia un capolavoro (non lo è), questa fortissima sensazione di dejá-lu durante la lettura di Padre Nostro lo avuta per tutto il romanzo.
Certo, non trascurabile dettaglio, Padre Nostro è scritto meglio. 
Anche se se la giocano. Suerte è una celebrazione del successo di Ilan Fernandez. Padre Nostro un romanzo godibile, ma nulla più.


I dialoghi. Alcuni sono da latte alle ginocchia che manco un harmony.
Un esempio? Eccovelo:


«L’importante è che tutto sia andato liscio.  Tu come stai?» «Tesa. Ho ancora l’adrenalina in circolo.» «Davvero? Conosco un ottimo metodo di rilassamento.» «Antonio...» «Dài,  Tania.  Hai  portato a termine un bel sequestro, dobbiamo festeggiare.» «Io...» «Ti preparo un bel bagno caldo e ordino subito una bottiglia di champagne. Sbrigati, ti sto aspettando» disse lui chiudendo la chiamata. Tania lasciò cadere il telefonino sul sedile del passeggero e si passò una mano tra i capelli. La ragione le diceva di non dargli retta e tornarsene a casa a recuperare un po’  di sonno arretrato. Ma il suo corpo e il suo cuore le dicevano di sbrigarsi a mettere in moto e pigiare l’acceleratore a tavoletta per raggiungerlo. “Chi sei, Antonio Corso?” si domandò girando la chiave. “E che diavolo di incantesimo mi hai fatto per stravolgermi così?”

Altra scena:
Alice  lo  guardò.  Paco  ricambiò lo sguardo  e le sorrise. Quello che seguì non fu solo un bacio intenso e carico di passione tra due persone che si amano. Era un patto di sangue.
Nora Roberts è una dilettante al confronto!

I personaggi. Lo spessore è più quello del volume che di certi elementi presenti nel romanzo.

Le scene. Alcune sembrano venute fuori da un film. Tipo Non aprite quella porta 4. Il livello è quello.

La pupilla era di un grigio intenso e faceva pensare a una perla scura incastonata nella roccia.
Dopo aver letto questa frase, consiglio agli autori una rilettura di un canto qualsiasi della Commedia, in cui il Sommo può aiutare a scrivere una similitudine. E consiglio pure un buon testo di retorica per imparare cosa è una similitudine.

Dovessi dargli un voto sarebbe un 5/10.
Per la leggibilità, perché è scorrevole.
Per l'epilogo, che è stata l'unica parte appassionante.
E per la copertina, l'unica cosa veramente notevole.

R.I.P.

giovedì 23 aprile 2015

#ioleggoperché



Una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta ai futuri lettori, fondata sulla passione dei lettori di ogni età ed estrazione.

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.

Il 23 aprile 2015 in Italia sarà il giorno di #ioleggoperché, un’iniziativa dell'Associazione Italiana Editori in cui i protagonisti sono i libri e i lettori.

L'obiettivo è di stimolare chi legge poco o chi non legge: parliamo di ben più della metà degli italiani.

Abbiamo deciso di incuriosirli, con l’aiuto dei lettori.
Abbiamo deciso di farlo in modo originale ed efficace.
Abbiamo deciso di mettere al centro di questa iniziativa i libri, le persone, tutti gli organismi e le iniziative che hanno a cuore la lettura e, in generale, la cultura.


http://www.ioleggoperche.it/it/home/





mercoledì 1 aprile 2015

Aprile, Aprile, cosa mi porterai?

Un altro mese è passato.
Ormai siamo al quarto mese dell’anno del 2015… 
Non so come ci si debba sentire. Non lo so. 
Mi sembra sempre tutto così irreale. 
Come se galleggiassi sulla vita e non la vivessi appieno. 
Ho perso colui che era la mia metà del cuore, il pezzo di anima da custodire per la vita. 
E ancora non riesco a riprendermi. 

Ho deciso tempo fa che avrei dedicato il tempo a me e ai miei obiettivi. 
All’unico obiettivo che ho: una coroncina d’alloro sulla testa e una pergamena che mi dichiara Dottoressa. 
Eppure, nonostante gli sforzi, il tempo passato sui libri, la volontà di arrivare, io ho paura. 
Sì, una paura fottuta. 
Paura del futuro, paura della solitudine, paura, paura, paura… Gli amici, quelli veri, quelli che chiamo quando l’ansia mi assale, quando le lacrime premono per scorrere, loro aspettano. Aspettano quel giorno e lo fanno con l’impazienza degli amici che mi vogliono bene, che vogliono, finalmente, vedermi realizzata. 

Aprile, Aprile, non so cosa mi porterai. 
Spero pace, soddisfazioni e grinta. 


R.I.P.

giovedì 5 marzo 2015

Come donna innamorata

Siamo a Firenze, esattamente l'8 giugno 1294.
Dante scrive la Vita Nova in onore della sua amata Beatrice.
Siamo a Firenze, esattamente l'8 giugno 1290.
Dante partecipa al funerale della sua amata Beatrice.
Siamo in giro per l'Italia, nel 1314.
Dante, in esilio, scrive La Commedia.
Attorno a lui, ruotano dei personaggi: Gemma, la moglie; Guido Cavalcanti, l'amico; Manetto Portinari, l'amico d'infanzia.
E poi la politica, l'amore, l'amicizia. Le lettere e i classici.
Dante appare umano, innamorato di Beatrice prima, e di Gemma poi.
Gemma è la famiglia, Beatrice l'angelo della salvezza. Due amori diversi ma legati dal destino.

Confesso che mi aspettavo qualcosa di più. Invece è un condensato della vita di Dante. Ho scoperto cose di lui che non conoscevo e che a scuola non dicono.
L'autore, Marco Santagata, è uno studioso di Letteratura, non un improvvisatore. E il fatto che stia studiando dal manuale scritto da lui, per me, è stata una garanzia di accuratezza e fedeltà nella storia.
Mi sento di consigliarlo, per la storia veloce, scritta bene e per conoscere un personaggio importante per la letteratura italiana nella sua umanità.
Non mi fermerò con questo romanzo. Io e Dante abbiamo un conto in sospeso! :-)

R.I.P.




Sinossi:
Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? È questo l'interrogativo che, l'8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. Percorrendo le strade di Firenze, Dante rievoca le vicissitudini di un amore segnato dal destino, il primo incontro e l'ultimo sguardo, la malìa di una passione in virtù della quale ha avuto ispirazione e fama. È sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Ma la sorte gli riserva altri strali. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti - dal rapporto con la moglie Gemma all'amicizia fraterna con Guido Cavalcanti - e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l'aspirazione alla gloria letteraria e il timore di non riuscire a comporre il suo capolavoro... È un Dante intimo, rivelato nella sua fragilità ma anche nella potenza della sua visione del mondo, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Il sommo poeta in tutta la sua umanità: lacerato dall'amore, tormentato dall'ambizione, ardentemente contemporaneo.


READING BOOK CHALLENGE 2015: 

-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro ispirato ad una storia vera

lunedì 2 marzo 2015

Cuori spezzati e distanze incolmabili

Era il 2 marzo 2009, alle ore 15:15.
Il mio cuore si spezzava per la prima volta.
Era il 2 marzo 2009, alle ore 15:15.
E vedevo morire te, il mio Angelo.
Mi hai visto crescere e diventare donna.
Mi hai dato affetto, sicurezze e certezze.
Mi hai dato sorrisi, abbracci e baci.
Mi hai dato tanto e mi porterò tutto dentro come un tesoro.
Non ricordo più la tua voce, la tua risata.
Il tuo volto scivola dai ricordi e io li tengo stretti con le foto di noi insieme.
Ti porto dentro di me. Ti porto nella mia pelle.
Spero che, ovunque tu sia, continui a essere fiero di me.


ph: Renato Troffa


Amarti è stato facile. Dimenticarti è impossibile.


R.I.P.


domenica 1 marzo 2015

Reading book challenge 2015 - aggiornamento di marzo

A clash of Kings
-Un libro con più di 500 pagine
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro con la magia
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV

la vittima
-Un mystery o un thriller
-Un libro raccomandato da un amico

portami a casa
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro divertente
-Un libro con un triangolo amoroso
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora

l'ombra del vento
-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro con recensioni negative

Giovani, carine e bugiarde
-Un libro scritto da un'autrice
-Un libro ambientato alle superiori

Il giardino delle pesche e delle rose
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto

Una calda notte in Texas
-Un libro che puoi finire in un giorno
 
Giulia 1300 e altri miracoli
-Un libro con un numero nel titolo
-Un libro che è ambientato nel tuo paese
 
categorie rimaste:
-Un romanzo classico
-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro scritto da qualcuno sotto i 30 anni
-Un libro con personaggi non umani
-Un libro con una sola parola nel titolo
-Una raccolta di storie brevi
-Un libro di saggistica
-Il primo libro di un autore conosciuto
-Un libro vincitore del Premio Pulizer
-Un libro ispirato ad una storia vera
-Un libro che sta infondo alla tua TBR (to be read, i libri che hai in coda di lettura, che devi ancora leggere)
-Un libro che tua madre ama
-Un libro che ti fa paura
-Un libro che abbia più di 100 anni
-Un libro che vuoi leggere solo per la sua cover
-Un libro che avresti dovuto leggere a scuola, ma non l'hai fatto
-Un libro di memorie
-Un libro che abbia un antonimo (antonysm) nel titolo [ad esempio un libro che abbia nel titolo sia la parola basso che alto, sia la parola magro che grasso, e così via]
-Un libro uscito nell'anno in cui sei nato
-Una trilogia
-Un libro della tua infanzia
-Un libro che abbia un colore nel titolo
-Un libro che ti ha fatto piangere
-Una graphic novel
-Un libro che possiedi ma che non hai mai letto
-Un libro ambientato a Natale
-Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali
-Un'opera teatrale
-Un libro vietato (mi c'è voluto un po', ma poi ho trovato la lista dei banned book qui: https://www.goodreads.com/list/tag/banned)
-Un libro che hai iniziato ma mai finito

sabato 28 febbraio 2015

The Killers - Here with me


http://youtu.be/7SxTyvOixJA

Wheels are turning
I remember when you were mine
Now just to reach you
Baby, I'd stand in line
But there's another world
You're living in
Tonight
And there's another heart
That's fading in
The light

I don't want your picture
On my cell phone
I want you here
With me
I don't want your memory
In my head no
I want you here
With me

We spent the summer
Just laying out in the sun
And time seems to move so slowly
When you're taking it as it comes
Maybe we were just too young

Your body was tan
And your hair was long
You shot me a smile
And my cares were gone
When falling in love
Filled my soul with fright
You said "Come on babe,
It'll be alright"
I must have been a fool
To the bitter end
Now I hold on to hope
To have you back again
I'd bargain and
I'd fight

But there's another world
You're living in
Tonight

Don't want your picture
On my cell phone
I want you here
With me
I don't want your memory
In my head no
I want you here
With me

Well, I saw you in a restaurant
The other day
And instead of walking towards you
I ran away
And I'll keep on waiting for you
For you to come around
Come around and say

I don't want your picture
On my cell phone
I want you here
With me
Don't need those memories
In my head, no
I want you here
With me

Ooooh!
Ooooh!
Here with me
Ooooh!
Ooooh!
Ooooh!
Here with me

R.I.P.

mercoledì 25 febbraio 2015

Giulia 1300 e altri miracoli

"Mario era un aspirante direttore d'orchestra, spiantato e ricco solo del suo talento. Giulia una giovane nobildonna. I due coltivarono per anni un amore segreto, fatto di pochissimi incontri e della musica che lui ogni notte faceva salire verso le finestre dell'amata. presto, però, Giulia fu destinata in sposa a un proprietario terriero rude e autoritario che la ridusse in schiavitù. Stanca delle sevizie e nella speranza di riabbracciare il suo unico amore accoltellò il marito nel sonno ma, prima che potesse fuggire, fu a sua volta uccisa dai fratelli di lui e andò all'inferno. mario, disperato per l'amore perso, lui che era di animo gentile e non aveva mai fatto male a nessuno, pur di raggiungere agli inferi la sua amata uccise i fratelli del marito e si suicidò. Arrivato all'inferno scoprì però che la sua amata non c'era. Infatti, quando lei aveva colpito il marito costui era già morto, ucciso proprio dalla mano di uno dei suoi fratelli. Da quel momento, quasi ogni giorno Mario affida la propria musica alla terra e al vento nella speranza che possa raggiungere la sua amata in cielo."


Giulia 1300 è il romanzo d'esordio di Fabio Bartolomei.
La mia è una rilettura, quindi non ho avuto del tutto il piacere della sorpresa. Però è come lo ricordavo: leggero, spensierato e rilassante.
Non un capolavoro, ma un libro che vale la pena leggere se si vuole passare qualche ora spensierata.

Per chi fosse interessato, questo il trailer del film Noi e la Giulia

Io molto curiosa di vederlo! 

R.I.P.


martedì 17 febbraio 2015

Vianne torna a casa

Il giardino delle pesche e delle rose è il terzo romamzo con Vianne Rocher, protagonista di Chocolat e Le scarpe rosse.
Vianne torna a Lansquenet, stavolta per aiutare chi, più di tutti, l'aveva osteggiata, il curato Francis Reynaud.
Joanne Harris ha il pregio, almeno per me, di creare allucinazioni olfattive. Si, esatto. Con Chocolat e Le scarpe rosse io sentivo il profumo del cioccolato quando Vianne cucinava. In questo ho sentito aleggiare il profumo della marmellata di pesche.
Purtroppo, in questo terzo capitolo, la cucina di Vianne è in secondo piano. Il racconto è concentrato sulla storia, fatta di integrazione e razzismo. Argomento tosto, tostissimo, in una Francia che vuole essere multiculturale e accogliente.
Francis Reynaud mostra lati di lui che in Chocolat non avrei immaginato. Mi è piaciuto nel suo essere coerente alla sua fede e nella sua umanità.
Vianne si muove un po' sottotono rispetto ai capitoli precedenti. Un forse perché è comunque una donna ricca di sfaccettature, indipendente fino in fondo, nonostante Roux.
Tutti gli altri fanno da corollario alla storia, nel bene e nel male. Più colore che emozione.
Un grosso Perché??? alla Garzanti. Come si può tradurre un titolo Peaches for Monsieur le Curé con Il giardino delle rose e delle pesche?
Le pesche ci sono, ma le rose? Almeno chi ha deciso il titolo, l'ha letto?

Curiosità: un pomeriggio ero a fare la spesa al supermercato e il libro era dentro il cesto. Passavano due signore e, guardando dentro il mio cesto e vedendo il libro, una commentava così: "dev'essere un bel romanzo!". 

R.I.P.

Reading Book Challenge:
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto

venerdì 6 febbraio 2015

READING BOOK CHALLENGE 2015

A un mese dall'inizio del 2015, un piccolo aggiornamento sulle letture:

A clash of Kings
-Un libro con più di 500 pagine
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro con la magia
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV

la vittima
-Un mystery o un thriller
-Un libro raccomandato da un amico

portami a casa
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro divertente
-Un libro con un triangolo amoroso
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora

l'ombra del vento
-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro con recensioni negative

categorie rimaste:
-Un romanzo classico
-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro con un numero nel titolo
-Un libro scritto da qualcuno sotto i 30 anni
-Un libro con personaggi non umani
-Un libro scritto da un'autrice
-Un libro con una sola parola nel titolo
-Una raccolta di storie brevi
-Un libro di saggistica
-Il primo libro di un autore conosciuto
-Un libro di un autore che ami che non hai ancora letto
-Un libro vincitore del Premio Pulizer
-Un libro ispirato ad una storia vera
-Un libro che sta infondo alla tua TBR (to be read, i libri che hai in coda di lettura, che devi ancora leggere)
-Un libro che tua madre ama
-Un libro che ti fa paura
-Un libro che abbia più di 100 anni
-Un libro che vuoi leggere solo per la sua cover
-Un libro che avresti dovuto leggere a scuola, ma non l'hai fatto
-Un libro di memorie
-Un libro che puoi finire in un giorno
-Un libro che abbia un antonimo (antonysm) nel titolo [ad esempio un libro che abbia nel titolo sia la parola basso che alto, sia la parola magro che grasso, e così via]
-Un libro uscito nell'anno in cui sei nato
-Una trilogia
-Un libro della tua infanzia
-Un libro ambientato nel futuro
-Un libro ambientato alle superiori
-Un libro che abbia un colore nel titolo
-Un libro che ti ha fatto piangere
-Una graphic novel
-Un libro che possiedi ma che non hai mai letto
-Un libro che è ambientato nel tuo paese
-Un libro ambientato a Natale
-Un libro di un autore che ha le tue stesse iniziali
-Un'opera teatrale
-Un libro vietato (mi c'è voluto un po', ma poi ho trovato la lista dei banned book qui: https://www.goodreads.com/list/tag/banned)
-Un libro che hai iniziato ma mai finito

mercoledì 4 febbraio 2015

L'ombra del vento


L'ombra del vento non è il primo romanzo di Carlos Ruiz Zafon che leggo.
Sapevo già che mi sarebbe piaciuto ma non potevo sapere quanto.
Si, mi è piaciuto anche se alla fine mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Perché? Non so, sinceramente non riesco a spiegarmelo del tutto.
Ho avuto l'impressione che non tutte le domande abbiano avuto risposta.
Continuerò con la lettura della tetralogia (si, lo so il quarto non è stato ancora scritto).
Intanto lascio che anche Genma se lo legga! :-P

R.I.P.








Categorie del Reading Book Challenge:

-Un libro ambientato in un luogo che hai sempre voluto visitare
-Un libro con recensioni negative

lunedì 2 febbraio 2015

A Clash of Kings - Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi

Con questo secondo episodio, George R.R. Martin ci porta ancora una volta in un posto fantastico. Ci fa conoscere personaggi nuovi e vediamo crescere i vecchi.
Personalmente ho trovato questo capitolo più lento del primo.
Un po' sotto tono rispetto ad A Game of Thrones.
Tutto sommato però l'ho trovato godibile.

R.I.P.




Categorie per il Reading Book Challenge 2015:
-Un libro con più di 500 pagine
-Un libro ambientato in un altro paese
-Un libro con la magia
-Un libro originariamente scritto in un'altra lingua
-Un libro ispirato da una serie TV o trasformato in una serie TV

giovedì 29 gennaio 2015

Persa...

Mi sentivo persa.
Persa dietro a persone, parole, situazioni.
Persa perché non sapevo cosa succede.
Il mio cuore piange, urla e strepita.
Ancora e ancora.
Mi sento ancora persa.
Dentro a un limbo da cui non riesco a uscire.
Non vedo la luce in fondo al tunnel.
Non c'è.
Cammino un passo alla volta.
Mi sento in un labirinto.
Continuo a sentirmi persa.


R.I.P.




martedì 27 gennaio 2015

Quella brava ragazza

Alex Hake è un commissario della polizia di Stoccolma. È alto, con le gambe tozze e usa un bastone per camminare. La sua vita è imperfetta: ha una figlia e una compagna ma non abita con loro.
Ha un padre alcolizzato, una madre succube e la sorella è la sua migliore amica.
Indaga sull'omicidio di una ragazza dell'alta borghesia e si scontra con omertà, capi interessati solo alla forma e pressioni dalle alte sfere.
Il giallo è costruito bene, non lascia spazio alle incertezze. E viene risolto con la giusta calma, facendo incastrare perfettamente personaggi e situazioni.
Insomma: PROMOSSO!


R.I.P.



lunedì 26 gennaio 2015

L'oscura memoria delle armi


Di solito, in un romanzo del genere si va da A a B a C.
Qui invece si va da A a B a C poi si ritorna ad A poi si passa a D e di nuovo ad A.
Questo per dire che c'è un po' di confusione nel mezzo.
Si parla di Cile e dittattura e tortura durante la dittatura. Ma molto all'acqua di rose.
Non mi ha dato da pensare né la curiosità giusta per andare a controllare.
La storia è molto banale ma infarcita di eventi storici diventa interessante.
Ricco di citazioni, personaggi particolari e un gatto.
Salvo la scrittura e la cover!

R.I.P.



Aggiornamento BellissimUs 2015:

1)Pastorale americana- Roth 
2)Quel che resta del giorno-Ishiguro 
3)L'oscura memoria delle armi-Diaz Eterovic Sufficiente
4)Il maratoneta-Goldman 
5)Grande seno, fianchi larghi-yan 
6)La figlia oscura-Ferrante 
7)L'isola lontana-Thor 
8)Due vendette-Shalev 
9)La buona terra-Buck 
10)Testa di cane-Ramsland 
11)Appuntamento in nero-Woolrich 
12)American tabloid-Ellroy 
13)Il cerchio-Eggers 
14)Pet sematary-King 
15)Chiedo scusa-Abate 
16)Piccoli crimini coniugali-Schmitt 
17)Il quinto figlio-Wiesel 
18)Le bocche inutili-De Beauvoir 
19)I diabolici-Boileau/Nacejac 
20)Mister Vertigo-Auster 
21)Libro-Peixoto 
22)Il processo di Shamgorod-Wiesel

Ci ho dato un taglio!

Non parlerò di libri. I libri sono la mia vita ma ho anche altre vite oltre loro.
Il mio 2014 è stato un anno ni. Tanti problemi, tanti pensieri.
Verso la fine, l'unica persona che è stata la certezza della mia vita è andata via.
Mi sono disperata, ho pianto, ho cercato di recuperare un rapporto che non era più.
Inizio il mio 2015 oggi. Dopo aver dato un bel taglio ai capelli. Dopo aver messo un bel punto, ora vado a capo.
Inizio da me. E dai miei obiettivi. Che sono pochi ma sono importanti tanti quanto la relazione che non ho più.
Penso a me, e basta.

R.I.P.



giovedì 22 gennaio 2015

BellissimUs 2015

Oggi sono scatenata!!
Ma non potevo non parlarvi di una sfida che mi impegnerà per tutto l'anno e che riguarda soprattutto il gruppo anobiiano Us!! (la mia famiglia virtuale).
Ovviamente si tratta di leggere libri! :-)
Abbiamo scelto 4 romanzi a testa e ognuno di noi ne ha scelto 2 da ciascuno.

Questa la mia lista annuale:
1)Pastorale americana- Roth
2)Quel che resta del giorno-Ishiguro
3)L'oscura memoria delle armi-Diaz Eterovic
4)Il maratoneta-Goldman
5)Grande seno, fianchi larghi-yan
6)La figlia oscura-Ferrante
7)L'isola lontana-Thor
8)Due vendette-Shalev
9)La buona terra-Buck
10)Testa di cane-Ramsland
11)Appuntamento in nero-Woolrich
12)American tabloid-Ellroy
13)Il cerchio-Eggers
14)Pet sematary-King
15)Chiedo scusa-Abate
16)Piccoli crimini coniugali-Schmitt
17)Il quinto figlio-Wiesel
18)Le bocche inutili-De Beauvoir
19)I diabolici-Boileau/Nacejac
20)Mister Vertigo-Auster
21)Libro-Peixoto
22)Il processo di Shamgorod-Wiesel

Buona lettura a me!! :-)

R.I.P.

This is where i leave you. Portami a casa di Jonathan Tropper

Portami a casa è stato un romanzo adatto al periodo personale che sto vivendo.
Sono stata Judd fino a 30 pagine dalla fine. A un certo punto lui ha espresso un pensiero che io non avrei mai avuto. Ma l'ho capito.
Mi ha divertito, fatto riflettere e anche un po' piangere.
E' un romanzo da leggere!


Queste le categorie per il Reading Book Challenge 2015:
-Un libro che è diventato/sta per diventare un film
-Un libro divertente
-Un libro con un triangolo amoroso
-Un libro di un autore che non hai mai letto finora

R.I.P.

La vittima di André Héléna

A che punto sono con la mia sfida del 2015?
Ecco il primo romanzo! :)




Queste le categorie che copre:
-Un mystery o un thriller
-Un libro raccomandato da un amico

R.I.P.

martedì 6 gennaio 2015

E il 2015 cosa ci riserva?

Il 2015 è arrivato in sordina per me.
Non ho grandi obiettivi se non uno, ma lo tengo per me!
Intanto parto con questa sfida!

Alla prossima!!

R.I.P.