giovedì 5 marzo 2015

Come donna innamorata

Siamo a Firenze, esattamente l'8 giugno 1294.
Dante scrive la Vita Nova in onore della sua amata Beatrice.
Siamo a Firenze, esattamente l'8 giugno 1290.
Dante partecipa al funerale della sua amata Beatrice.
Siamo in giro per l'Italia, nel 1314.
Dante, in esilio, scrive La Commedia.
Attorno a lui, ruotano dei personaggi: Gemma, la moglie; Guido Cavalcanti, l'amico; Manetto Portinari, l'amico d'infanzia.
E poi la politica, l'amore, l'amicizia. Le lettere e i classici.
Dante appare umano, innamorato di Beatrice prima, e di Gemma poi.
Gemma è la famiglia, Beatrice l'angelo della salvezza. Due amori diversi ma legati dal destino.

Confesso che mi aspettavo qualcosa di più. Invece è un condensato della vita di Dante. Ho scoperto cose di lui che non conoscevo e che a scuola non dicono.
L'autore, Marco Santagata, è uno studioso di Letteratura, non un improvvisatore. E il fatto che stia studiando dal manuale scritto da lui, per me, è stata una garanzia di accuratezza e fedeltà nella storia.
Mi sento di consigliarlo, per la storia veloce, scritta bene e per conoscere un personaggio importante per la letteratura italiana nella sua umanità.
Non mi fermerò con questo romanzo. Io e Dante abbiamo un conto in sospeso! :-)

R.I.P.




Sinossi:
Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? È questo l'interrogativo che, l'8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. Percorrendo le strade di Firenze, Dante rievoca le vicissitudini di un amore segnato dal destino, il primo incontro e l'ultimo sguardo, la malìa di una passione in virtù della quale ha avuto ispirazione e fama. È sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Ma la sorte gli riserva altri strali. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti - dal rapporto con la moglie Gemma all'amicizia fraterna con Guido Cavalcanti - e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l'aspirazione alla gloria letteraria e il timore di non riuscire a comporre il suo capolavoro... È un Dante intimo, rivelato nella sua fragilità ma anche nella potenza della sua visione del mondo, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Il sommo poeta in tutta la sua umanità: lacerato dall'amore, tormentato dall'ambizione, ardentemente contemporaneo.


READING BOOK CHALLENGE 2015: 

-Un libro pubblicato quest'anno
-Un libro ispirato ad una storia vera

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