mercoledì 1 aprile 2015

Aprile, Aprile, cosa mi porterai?

Un altro mese è passato.
Ormai siamo al quarto mese dell’anno del 2015… 
Non so come ci si debba sentire. Non lo so. 
Mi sembra sempre tutto così irreale. 
Come se galleggiassi sulla vita e non la vivessi appieno. 
Ho perso colui che era la mia metà del cuore, il pezzo di anima da custodire per la vita. 
E ancora non riesco a riprendermi. 

Ho deciso tempo fa che avrei dedicato il tempo a me e ai miei obiettivi. 
All’unico obiettivo che ho: una coroncina d’alloro sulla testa e una pergamena che mi dichiara Dottoressa. 
Eppure, nonostante gli sforzi, il tempo passato sui libri, la volontà di arrivare, io ho paura. 
Sì, una paura fottuta. 
Paura del futuro, paura della solitudine, paura, paura, paura… Gli amici, quelli veri, quelli che chiamo quando l’ansia mi assale, quando le lacrime premono per scorrere, loro aspettano. Aspettano quel giorno e lo fanno con l’impazienza degli amici che mi vogliono bene, che vogliono, finalmente, vedermi realizzata. 

Aprile, Aprile, non so cosa mi porterai. 
Spero pace, soddisfazioni e grinta. 


R.I.P.

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