lunedì 7 dicembre 2015

LO SCOGLIO SICURO DEL MIO NAUFRAGIO

Eri lo scoglio sicuro del mio naufragio. Mi sono appoggiata alla tua sicurezza, al tuo conforto, per tanto tempo, che non so quando è iniziata. So quando è finita. E da allora vago senza una meta. Le mie certezze non hanno più senso da allora. I miei progetti, i miei obiettivi, le mie scelte sono ancora, purtroppo, condizionati da te. Per colpa di quei sogni, che ogni notte mi svegliano e mi tengono sveglia per ore, finché lo sfinimento delle troppe lacrime versate non mi fanno crollare in un sonno senza sogni, fino al suono della sveglia.
Non lo so come si fa ad andare avanti. Sto provando a imparare a nuotare da sola. Con le mie sole certezze. Sto ridimensionando tutto. Ma non è facile. Quando lo sconforto vince, mi ritrovo in mano il telefono per chiamare.
E allora lo poso e ricordo a me stessa che sei andato via tanto tempo fa. E che no, non sono sola. Ho me  stessa e le mie forze e posso farcela.
YES, I CAN!!!

R.I.P.

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