martedì 13 settembre 2016

Insonnia #1

Andare a letto stanca e addormentarmi subito.
Svegliarmi poi durante la notte e lasciare che i pensieri vaghino.
Al lavoro, che si carica di responsabilità.
Agli amici, quelli vecchi, con cui in questo periodo non riesco a parlare. Per colpa delle assenze e delle incomprensioni.
Agli amici nuovi, che non so come gestire. Perché mi spaventa dare troppo.
Ai sentimenti, miei e altrui. Perché nella mia testa sono confusi e sono ancora più confusi dalle contraddizioni delle persone.
E vorrei riuscire ad addomentarmi serenamente. Spegnere il pulsante OFF del cervello. Lasciare fuori i demoni che mi stanno facendo in compagnia in questo momento.
Esistesse il pensatoio, ne avrei uno. Mi farei certe dormite che neanche un bambino.!
Adesso provo a far scivolare tutto quello che mi tiene sveglia. La sveglia suonerà presto.

R. I. P.

mercoledì 31 agosto 2016

Incontri

Chi mi conosce sa quanto io ami collezionare libri. E non solo averli in bella mostra ma anche leggerli. Ecco, oggi vi voglio "consigliare" un autore. 
Piergiorgio Pulixi

Perché? Perché è una persona speciale. Un bel ragazzo, una voce ipnotizzante, una penna eccezionale.
Più delle parole scritte (tante), è piacevole starlo ad ascoltare. Mai banale, ma sempre interessante e competente. 
Lo ascoltavo stasera e devo dire che, a differenza di tante altre presentazioni a cui sono stata, nella mia testa non rimbombavano le domande. 
Ed è tale la familiarità (ci conosciamo personalmente da anni) che ho vinto la mia proverbiale timidezza per fare l'unica domanda che avevo: e adesso? 
Lo so, Piergiorgio, hai tanti progetti. E da tua fan (critica e obiettiva quando serve) ti aspetto al varco. 
E in attesa di conoscere cosa verrà, vi copio la bibliografia (copiata da Wikipedia, quindi credo ci sia tutta):

Serie dell'ispettore superiore Biagio Mazzeo:
-Una Brutta Storia, Edizioni E/O, 2012
-La Notte Delle Pantere, Edizioni E/O, 2014
-Per Sempre, Edizioni E/O, 2015
-Prima di dirti addio, Edizioni E/O, 2016

Serie: I Canti del Male:
-Il Canto Degli Innocenti. I Canti Del Male Vol.1, Edizioni E/O, 2015

Romanzi singoli:
-L'appuntamento, Edizioni E/O, 2014

In collaborazione con il collettivo Sabot:
-Perdas de Fogu, Edizioni E/O, 2008
-Un Amore Sporco, nel trittico Donne a Perdere, Edizioni E/O, 2010
-Padre Nostro, Edizioni E/O, 2014[9]

Racconti in antologie e giornali:
-Terezìn, in Delitti sul lago, 2013
-Non sarà mai l'ultima, in Nessuna più, Elliot, 2014
-La bambina di sabbia, in Delitti d'estate, Novecento editore, 2015
-Nessuno è innocente, in Nessuno ci ridurrà al silenzio, Edizioni CentoAutori, 2015
-L'estate di Nina, in Uno sputo di cielo, Watson Edizioni, 2016
-Il sospetto, in Meglio non morire d'estate, Giulio Perrone editore, 2016
-La scorciatoia, in I delitti della città vuota, Edizioni Atmosphere, 2016
-Meninos de rua - Bambini all'inferno, inGiochi di ruolo al Maracanà - il lato oscuro delle Olimpiadi, Edizioni E/O, 2016
-Il cimitero delle bambole, in Left, del 13/08/16, 2016

Se non sapete da cosa iniziare, iniziate da Donne a perdere e proseguite con Una brutta storia. E poi scegliete quello che volete per proseguire. Vi stupirà, nel bene o nel male.

R.I.P.

Piccola parte della mia collezione


ps: Piergiorgio, sono stata ferocemente critica in alcune occasioni e ti spiego perché: mi aspetto il meglio perché so che puoi farlo. Detto ciò, ricambio le parole che mi hai scritto in quelle dediche e l'affetto che ogni volta mi dimostri. ^_^

giovedì 18 agosto 2016

New look #2

Ho cambiato look al blog, di nuovo.
Non mi sentivo più rappresentata dal layout di prima.
Sono colorata, serena. Sono un colore felice!
E lo voglio condividere con voi!!!

R.I.P.
Alba. Porto Torres. 10 agosto 2016

lunedì 15 agosto 2016

ODE A BARCELLONA

Arrivare a Barcellona è stata un'avventura, fatta di mare mosso, maestrale furioso e mal di mare.
Ma quando ho messo piede nel suolo catalano e ho respirato l'aria di questa città, ho iniziato a sentirmia casa.
Ho parlato e pensato in spagnolo.
Ho ascoltato la città.
Mi sono persa per le strade.
L'ho fatta mia.
E lei ha fatto di me ciò che voleva.
Si è fatta scoprire, si è svelata a poco a poco e mi ha conquistata.
Da ieri e per sempre.

R.I.P.

mercoledì 22 giugno 2016

Buon compleanno a me!!!!


Quest'anno sono 35. 
35 candeline da soffiare.
7 lustri che non mi vedo e non mi sento addosso.
Mi sento una ragazzina che ancora può permettersi di conquistare il mondo.
Voglio conquistare il mio piccolo angolo di mondo. E di serenità.
La strada è lunga, ma io oggi mi fermo solo a festeggiare!! :)

Buon compleanno a me!!! 

R.I.P.

venerdì 17 giugno 2016

Diario di bordo #16

Cosa rende speciale le amicizie?
Le piccole cose, credo.
Perché, nonostante le promesse mancate e l'indifferenza, ci si lega a una persona?

Vorrei saperlo pure io.
E le delusioni, che ruolo hanno?
Non lo so, ne ho ricevute troppe e sempre dalla stessa persona. Eppure è ancora lì, a occupare quel posticino nel mio cuore.
Vorrei potermene fregare ma non ci riesco.
La perdono. Ogni volta. Perché quel poco che mi dà rende superfluo tutto il resto e speciale il mio affetto.
Non vale una sola lacrima versata. Lacrime che non può vedere e che non vedrà mai e di cui non conosce l'esistenza. Eppure non riesco ad allontanarla.
Eppure è ancora lì, a occupare quel posticino nel mio cuore. Sempre.

R.I.P.



domenica 29 maggio 2016

Shogun



La lettura scorre lenta ma intensa. È un romanzo storico, un romanzo d'avventura. È un romanzo alla scoperta di una parte di storia che nei libri di scuola è solo accennata. Eppure ha il fascino dei mondi lontani. Nonostante le minuziose descrizioni, queste non sono mai pesanti ma risultano fondamentali per capire nel complesso la storia. È anche una storia d'amore e di guerra, dell'incontro tra due mondi all'opposto, sia fisicamente che culturalmente. L'ho gustato, apprezzato. È uno dei migliori romanzi letti in questo 2016.

(Capisco un po' di più la cultura giapponese attuale. È difficile prescindere dalle proprie origini nonostante la modernità).




R.I.P.

domenica 8 maggio 2016

Giulia e il Re - Mucchio d'ossa

E' ufficiale, io e King non ci pigliamo. Abbiamo sempre avuto una relazione di amore/odio: io mi avvicinavo e poi scappavo a gambe levate. Il gioco dell'USa mi ha permesso di dargli una possibilità.
Ecco, possibilità data. Ci si rivede, prima o poi. Più che poi che prima.
Mucchio d'ossa è un romanzo carino, avvincente, scritto bene e interessante a suo modo. Io mi sono annoiata a morte. Non mi ha fatto paura, non ha creato tensione. Per poco più di 100 pagine non è successo nulla. Sono andata avanti solo perché volevo vedere fin dove volesse andare a parare. 
Quando l'ho finito ho provato un senso di liberazione. Dalla noia ovviamente.

R.I.P.





sabato 23 aprile 2016

Dieci piccoli indiani



È vero, è una rilettura. È vero che sapevo già come andasse a finire ed è vero che conoscevo già l'identità dell'assassino. Eppure mi sono goduta ogni singola pagina, ogni singola parola.
È semplicemente un romanzo GENIALE. 


R.I.P.

venerdì 22 aprile 2016

Telegram!!! Il mio canale!!!

https://telegram.me/arruginisciapezzi

Da oggi, se vi va, potrete seguirmi anche su Telegram.
Vi aspetto!! :-)

R.I.P.

La fortezza della solitudine

Dylan è bianco, Mingus è mulatto di padre nero.
Entrambi vivono in un quartiere nero di Brooklyn.
Per Dylan la vita è difficile ma si adatta perché nulla può fare. È un ragazzo bianco. Una rarità. La scelta non è sua ma ci prova ad adattarsi e a farsi accettare. La famiglia è ancora più complicata. Il padre dipinge, la madre scappa di casa.
La vita per Mingus è più facile. Nonostante la madre bianca (che non c'è) è comunque un nero in mezzo ai neri.
La loro amicizia è particolare, fatta di fumetti, scritte sui muri e poche, pochissime parole.
Ma Dylan cresce e si lascia dietro Mingus e la sua vita in Dean Street.
La seconda parte troviamo Dylan adulto, una laurea a Berkeley in tasca, una vita in cerca del futuro. La musica continua a scandire la sua esistenza. I musicisti, sopratutto neri, le loro storie, le loro canzoni, diventano parte di lui in questa ricerca.
Lethem ci trascina in quegli anni, e scandisce lo scorrere del tempo con la musica. Sono gli anni settanta, sono gli anni ottanta, sono gli anni novanta. E siamo in un quartiere difficile e in un mondo difficile. Ma lo fa con dolcezza, senza forzare la mano. Ci guida con poesia e dolore allo stesso tempo.
Dopo aver letto Chronic City e averlo apprezzato (ha pure sbagliato il mio nome due volte, l'autore), la fortezza della solitudine è un "eccezionale" anobiiano. Per tutto: la scrittura, la storia, i sentimenti suscitati. 


venerdì 8 aprile 2016

New Look!!!



 Avevo bisogno di rifarmi il look e quindi ho cambiato colore ai capelli!! Adesso ho un bel castano mogano che adoro!!
Ho rifatto il look anche al blog e ne sono più che soddisfatta!! 

Che dire, ben vengano questi piccoli cambiamenti!! :D

R.I.P.

domenica 3 aprile 2016

Diario di bordo #8

Oggi mi sento così, in vena di cambiamenti...
Vorrei cambiare colore ai capelli, fare un altro tatuaggio, cambiare casa e paese, comprare delle scarpe nuove...
Invece eccomi qui, a cambiare semplicemente l'aspetto del mio blog.
Il conforto delle parole scritte che cambiano carattere e colore.
Non cambia l'essenza. 
Arrugginisco sempre a piccoli pezzi.



R.I.P.

mercoledì 30 marzo 2016

I'm FREE!!!!!


Potrei scrivere le milioni di ragioni che mi hanno portato a farlo. 
Potrei mettere le tante foto fatte.
Eppure... Eppure il mio gesto, il perché di un disegno così, di un punto così particolare, di un segno indelebile sulla pelle, ecco, i tanti perché che immancabilmente arrivano rimarranno senza un'effettiva risposta.
Perché i motivi sono tanti, troppi. E mantengono quell'intimità e riservatezza che voglio che abbia. 
Non chiedetemi perché, non ve lo dirò.
Posso solo dire che, appena fatto, guardandomi allo specchio, mi sono sentita veramente libera. Era giusto farlo, quel disegno e quel momento.
I'm Free!!!

R.I.P.




domenica 27 marzo 2016

Niente, più niente al mondo



Questa, per me, è una rilettura. fatta volentieri ma difficile allo stesso tempo. È un monologo, un lungo monologo di 60 pagine.
È una madre che parla. Che racconta il suo essere madre di una giovane ragazza, in una torino multietnica, in un momento di crisi economica, familiare e non. È una madre dai sogni spezzati, disillusa dalla vita e dalla famiglia. È un racconto doloroso che scava nell'animo di questa donna e alla fine ti lascia un retrogusto amaro.


R.I.P.

domenica 20 marzo 2016

NOTRE-DAME DE PARIS


Quando l'ho iniziato a leggere, sono partita un po' prevenuta.
Avevo già iniziato a leggerlo ma l'avevo abbandonato perché, da studentessa di beni culturali, avevo trovato irritante la descrizione dell'arco gotico.
E ora eccomi qua, a cercare le parole per descrivere quello che mi ha dato questo romanzo. Ho solo una parola: WOW!!
Sì, perché sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle vivide descrizioni. Mi sembrava di essere lì. Sono rimasta sorpresa dalla storia che non è mai banale. Sono rimasta sorpresa dai personaggi, talmente caratterizzati che mi sembra di conoscerli.
Avevo apprezzato Hugo in L'ultimo giorno di un condannato a morte, e con questo lo eleggo ad autore dell'Ottocento che riesco a leggere senza aver voglia di lanciare i libri dalla finestra!

R.I.P.

sabato 12 marzo 2016

Ritratto di donna in cremisi


Da un titolo del genere mi aspettavo un romanzo intenso. Invece é l solito romance: lei bella e povera, lui bello e ricco. Attraverso varie banali vicissitudini alla fine si sposano. C'è da dire che si legge velocemente. Dimenticabile.

R.I.P.

domenica 6 marzo 2016

Libro Quarto delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Il Banchetto dei Corvi.



In questo volume, si può notare la crescita di alcuni personaggi che da semplici comparse acquistano non solo un ruolo di primo piano ma anche una crescita psicologica notevole. Cercei e Jamie sono i personaggi più belli in questo volume. La regina per la sua cattiveria e la sua voglia di potere e il comandante per la sua consapevolezza di umanità.

R.I.P.


venerdì 4 marzo 2016

Al mio migliore amico

Sei il mio migliore amico. Lo dico da tanto tempo.
Se mi chiedono perché lo sei, io non so mai cosa rispondere. Perché i sentimenti non hanno giustificazioni e non vogliono averne. Ma alcuni amici devono trovare spiegazioni razionali per spiegarsi qualcosa che per loro non è razionale. Io e te. La nostra amicizia.
Negli anni ho dato tante di quelle spiegazioni, persino a me stessa, che se le raccogliessi tutte non basterebbe una vita.
La giustificazione che mi dò è che con te sto bene. Sul serio.
Ho sempre preferito la qualità alla quantità. E la qualità del poco tempo passato assieme è innegabile. Io sto bene. Mi rilasso. Mi godo quei pochi momenti. Smetto di pensare.
E diventi un toccasana talmente prezioso che non riesco a farne a meno.
Ci sono cose a cui non riesco a rassegnarmi, che fanno rabbia. Ma in fin dei conti, questa tua inaffidabilità, da difetto è diventato quasi un pregio. Perché se cambiassi non saresti più tu.

Ti voglio bene, Amico mio

R.I.P.




domenica 21 febbraio 2016

IL LIBRO NERO di Orhan Pamuk

Orhan Pamuk ha vinto il Nobel per la letteratura nel 2006.
Da allora ne sono stata incuriosita e mi sono ripromessa di leggere qualcosa di suo. Il libro nero è arrivato fr le mie mani grazie a una cara amica, che condivide con me la passione per i libri e per l'arte. Confesso di averlo iniziato più volte ma di averlo mollato per letture più interessanti. La terza è la volta buona!
Il romanzo si alterna tra la storia di Galip, Ruya e Celal e gli articoli in prima persona di Celal. Sinceramente non mi ha fatto impazzire, anzi mi ha annoiato abbastanza. Credevo di leggere la magia di una città come Istanbul e invece mi ritrovo filosofeggiamenti sul senso della vita, del matrimonio, dei ricordi e di ogni minima cosa succeda al protagonista. La continua ricerca di Galip, tutto quello che gli succede nel mentre. Tante, troppe parole in più. La noia, insomma. Bé, con enorme dispiacere, chiudo con quest'autore. Forse in un futuro remoto leggerò altro, ma non mi sperticherò sicuramente a cercare un romanzo adatto.


R.I.P.

lunedì 15 febbraio 2016

Canne al vento

Alle scuole superiori, la prof d'italiano decise che Grazia Deledda non si sarebbe studiata perché non la sopportava. Da allora ho sempre diffidato della mia conterranea. Eppure è l'unica scrittrice italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura. Questo dovrebbe valere qualcosa. Quindi eccomi qua.
Questo romanzo è stato una scoperta. Mi aspettavo una scrittura vecchia, desueta, noiosa. Invece è stata scorrevole, molto più attuale di certe traduzioni di ora. La scrittura della Deledda è evocativa nelle descrizioni. Non si perde in dettagli, ma quei pochi che dà fanno visualizzare perfettamente quel panorama, quel gesto, quel viso. E la storia è dolce-amara nella sua attualità.
Sono partita prevenuta aspettandomi il peggio. Arrivo alla fine con la testa piena di bellezza.

R.I.P.

martedì 9 febbraio 2016

La guerra civile spagnola



Per quanto possano piacermi i saggi storici, in questo momento non riesco a leggerli. Ho bisogno di qualcosa che distragga il cervello,non che lo appesantisca. Con rammarico lo abbandono. In tempi migliori, forse, lo rileggerò.

(Mi rode solo aver perso i punti!)
R.I.P.


lunedì 25 gennaio 2016

300 di Frank Miller



Non sono un'amante delle graphic novel. Non le capisco. Ma siccome i dadi hanno decretato che ne leggessi una (e che mi farà perdere la testa della classifica), ho scelto questo. Avevo già visto il film, ovviamente. Piaciutissimo tra l'altro. E ho sempre desiderato leggere il volume da cui è tratto.
Partendo prevenuta, non sono riuscita ad apprezzarla del tutto. Il tratto non mi piace. I colori nemmeno. La storia, conoscendola già, è l'unica che salvo, non ostante la romanzata che ne fa Miller.


R.I.P.
 

sabato 23 gennaio 2016

DIARIO DI UN'ADULTERA - Curt Leviant



Questo romanzo inizia con le istruzioni. Sì, perché ha un indice dell'appendice, un'appendice e un glossario.
Secondo le istruzioni, va letto tutto una prima volta e poi riletto una seconda volta integrando la storia con le note e i rimandi all'appendice. E qui gli dò una stella anobiiana di meno fin dall'inizio. Ecco perché ho deciso di leggerlo una volta sola e di leggere tutto.
Questo romanzo è scritto in parte in prima persona, in parte in terza. Sono tre voci: Charlie, Guido e Aviva. Ognuno di essi racconta la propria storia, intervallata da parti in corsivo che sono del narratore onnisciente.
È la storia di un adulterio. Guido, fotografo, sposato da 14 anni, ha una relazione con Aviva, violoncellista, sposata anche lei. Charlie è psicologo, amico d'infanzia di Guido, conosciuto alla scuola ebraica, e con cui ha proseguito gli studi fino al college. Lui ascolta la storia di Guido, del suo amore per una donna di undici anni più grande e della loro storia insieme.
Quando parla Aviva, è un ripercorrere la sua storia con i suoi partner sessuali, anche se parla tanto anche di Guido.
Charlie, invece, nelle poche parti in cui "parla" è alla ricerca di Aviva, spinto dalla curiosità e dalla "vendetta".
Le note in appendice mettono pepe alla storia. Divertono. Sono quasi un romanzo nel romanzo. Nel complesso il romanzo è scritto molto bene, scorrevole, interessante, a tratti però noioso. È la costante ripetizione di situazioni sviscerate da più punti e da più parti. È un romanzo erotico ma non al livello di sfumature. Più sottile, più delicato, anche se sfrontato. Con un finale dolce-amaro.
Nota al titolo: dovrebbe essere al maschile, non al femminile. Ma, essendo scritto da un uomo, che scrive di ebrei, che sia la donna l'adultera e non l'uomo, non mi stupisce affatto.

R.I.P.



domenica 17 gennaio 2016

Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Se dovessi scegliere il mio libro preferito in assoluto, sceglierei tutta la saga di Harry Potter. Questa serie mi aiuta a riconciliarmi con il mondo della lettura e con il mondo in generale. 
Harry Potter e l'ordine della fenice è il quinto volume della serie. Harry è al quinto anno della scuola di Hogwarts e si prepara per affrontare i G.U.F.O., esami finali che gli permetteranno di decidere cosa fare del suo futuro. 
Ma Voldermort è tornato e anche se il Ministero della Magia lo nega, per Harry non è una bella notizia! È forse l'anno più difficile per Harry, molto più dei precedenti. Combattere contro il Signore Oscuro e contro la scuola stessa. Ma Harry cresce e con lui i suoi sentimenti. È un ragazzo di 15 anni che scopre l'amore per la sua compagna Cho. Prova tutti i turbamenti di un adolescente alla prima cotta. Con lui crescono anche i suoi compagni Ron e Hermione. E tutti gli altri. 
Il mio personaggio preferito è Neville, ragazzo timido e imbranato che finalmente inizia a uscire allo scoperto e si mostra per quello che è: un mago degno dei suoi genitori. 
È forse la milionesima volta che lo leggo, ma in me suscita sempre gli stessi sentimenti: gioia, rabbia, commozione, passione. È un romanzo maturo. La Rowling ha fatto crescere i suoi personaggi in modo magistrale. Alcuni storceranno il naso, ma per me questa serie rimane a livello del Signore degli Anelli.

R.I.P.


sabato 16 gennaio 2016

USa, il gioco dell'oca fra US!!




Il 10 gennaio è iniziata una sfida letteraria nel gruppo anobiiano, di cui faccio parte, US!!

Questo il regolamento:

Le iscrizioni si chiudono domenica 3 gennaio 2016 per aver tempo di sistemare bene il tutto.
Ogni iscritto potrà ideare le sue tre caselle che andranno a riempire il tabellone.
Il gioco inizia il 10 gennaio 2016 e termina il 10 luglio 2016.
Il primo lancio avverrà nella serata di domenica 10 gennaio, tramite questo sitohttp://www.random.org/dice/
Il lancio sarà eseguito ogni domenica pomeriggio/sera, settimanalmentequindi, il libro e la comunicazione di avvenuta lettura deve essere comunicata,inderogabilmente massimo entro mezzogiorno della domenica, altrimenti si salta turno.
Obbligatorio un commento sul libro letto, proprio perché oltre ad essere un gioco e anche un momento per commentare e scoprire libri vecchi e nuovi.
I libri devono corrispondere ai requisiti della casella al 99%, chiedo una mano a tutti per accertare le caratteristiche.
Sulle edizioni e pagine: è ammessa qualsiasi edizione, il numero di pagine sarà quello dell’edizione che leggiamo, tranne nel caso in cui si troverà l'edizione di un libro che ha 500 pagine mentre tutte le altre ne avranno 300, varranno le 300 pagine, il sito OPAC è ottimo per queste verifiche e non so se mi son spiegata. :)
Il tabellone al momento è work in progress, contempla 70 caselle, ma potrebbero lievitare ad 80, una volta fatto un giro si ricomincia da capo, ma non sarà possibile ‘atterrare’ su di una casella già capitata, nel caso succeda, si slitterà di una casella in avanti in caso di un lancio pari e di una casella indietro nel caso di un lancio dispari, e questo fin quando non ci si imbatterà in una casella non ancora incontrata.
Casella Gold: fra le tre caselle proposte da ogni giocatore ce ne sarà una GOLD (contrassegnata dai bordi più spessi); e permetterà, al creatore, di guadagnare 5 punti bonus quando lui stesso o un altro concorrente vi capiterà.
Punti casella, ogni casella avrà un punteggio che ho valutato in base a quella che a me pare un grado oggettivo di difficoltà, ho scelto di avere una forbice di punti stretta per permettere a tutti di giocare senza star a premiare troppo la fortuna.
Bonus paginei libri avranno un bonus di 2 punti, per ogni 50 pagine lette in più; quando (a meno che la casella non dica diversamente, si supereranno le 200 pagine:
ESEMPIO, libro di avventura superiore alle 200 pagine (30 punti)
IO leggo libro di 201 pagine i miei punti saranno 30
TIZIO legge libro di 253 pagine i suoi punti saranno 30 punti più 2 punti, quindi 32 totali.
CAIO legge libro di 303 pagine, calcolerà 30 punti più 2 per le prime 50 pagine in più, e ancora più 2 per le altre 50 pagine, quindi avrà 34 punti totali.
SEMPRONIO legge libro di 351 pagine sempre 34 punti prenderà.
ma se VERCINGETORIGE legge libro da 400 pagine prenderà 36 punti. Cioè 30 (casella libro) più 2 punti per le prime 50 pagine, più 2 punti per le successive 50 pagine, più 2 punti per le altre.
Nel caso capitiate sulla casella leggi libro di 500 pagine o similari, ovviamente non si applica il bonus.
Bonus a fine gioco i tre che avranno letto più pagine avranno un piccolo bonus, 15 punti il primo, 10 il secondo, 5 il terzo.
Rinuncia alla casella:se la casella non ci piace o non abbiamo libro o non abbiamo voglia di leggere, passiamo semplicemente e aspettiamo il lancio della domenica successiva senza perdere punti.
Jolly: nel tabellone sarà presente una casella Jolly, che permetterà di accumulare un bonus passo da utilizzare nel caso capitassimo su una casella che non ci piace, basta comunicarlo e in quel caso farò un altro lancio di dado per raggiungere nuova casella.
E' possibile rileggere i libri già letti prima del gioco.
Ovviamente possiamo impiegare tutto il tempo che vogliamo per leggere il libro, solo aspetteremo la prima domenica utile per il successivo lancio di dado.



Al lancio del 10 gennaio sono capitata nella casella Libro da cui è stato tratto un film e ho scelto Harry Potter e l'Ordine della Fenice di J.K. Rowling (850 pagine).

 
Lancio del 17 gennaio: Leggi un libro che abbia per iniziale la lettera del giorno in cui ci sei capitato, tranne l’articolo (17 Quindi libro che abbia titolo iniziante per D, escluso preposizioni) e io ho scelto Diario di un'adultera di Curt Leviant (639 pagine).

Lancio del 24 gennaio: Graphic Novel e io ho scelto 300 di Frank Miller (88 pagine). ps: mi sono appena giocata la testa della classifica!! :'(

Lancio del 31 gennaio: Saggio storico sul ‘900 e io ho scelto La guerra civile spagnola di Paul Preston (266 pagine). In classifica sono terza con 114 punti. Spero con questo di recuperare la testa della classifica! :)
Mollato senza remore. Punti persi. Pazienza. La lettura deve essere un piacere.

Lancio del 7 febbraio: Libro scritto da un Nobel donna e io ho scelto Canne al vento di Grazia Deledda (188 pagine).

Lancio del 14 febbraio: Libro con un colore nel titolo e io ho scelto Il libro nero di Orhan Pamuk (503 pagine).

 
Lancio del 21 febbraio: Casella a piacere, no caselle gold. Questa casella mi ha permesso di scegliere la casella che più mi piaceva, Libro >550 ppagine, e di poter leggere questo:
Il trono di spade. Libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco.Il dominio della Regina-L'ombra della Profezia di George R.R. Martin (851 pagine).

 
Lancio del 28 febbraio: passo.

Lancio del 6 marzo: Romanzo autore nordeuropeo >200 pagine e io ho scelto Ritratto di donna in cremisi di Simona Ahrnstedt (448 pagine).
Lancio del 13 marzo: Libro di un autore francese e io ho scelto Notre-Dame de Paris di Victor Hugo (352 pagine).


Lancio del 20 marzo (lancio doppio. Pasqua si salta): Libro <100 pagine e io ho scelto Niente, più niente al mondo di Massimo Carlotto (69 pagine).
Libro di un autore americano e io ho scelto La fortezza della solitudine di Jonathan Lethem (553 pagine).


Lancio del 3 aprile: passo.

Lancio del 10 aprile: passo

Lancio del 17 aprile: Un libro con dei numeri nel titolo e io ho scelto Dieci piccoli indiani di Agatha Christie (200 pagine).

Lancio del 24 aprile: Bonus di 10 punti (che culo!!). Libro di un autore che non avete mai letto ma che a pelle vi sta antipatico e io ho scelto Mucchio d'ossa di Stephen King (537 pagine).

Lancio del 1 maggio: Peccato perdi metà dei punti della prossima casella (che sfiga!!!). Libro ambientato nel Giappone antico scritto da un autore occidentale e io ho scelto Shogun di James Clavell (905 pagine).

Lancio del 8 maggio: passo.

Lancio del 15 maggio: passo.

Lancio del 22 maggio: Libro che parla di arte e io ho scelto La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier (237 pagine).

Lancio del 29 maggio:  Leggi un libro il cui autore abbia le iniziali del tuo nome e cognome o solo dell’uno o dell’altro ma dimezzi i punti acquisiti fra casella e bonus pagine e io ho scelto le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale (392 pagine).

Lancio del 5 giugno: Saggio sulla Costituzione. Passo.

Lancio del 12 giugno: Un testo teatrale e io ho scelto L'importanza di essere onesto di Oscar Wilde (123 pagine).

Lancio del 19 giugno: Libro con un alimento nel titolo >200 pagine e io ho scelto Como agua para chocolate di Laura Esquivel (210 pagine).

Lancio del 26 giugno:Libro scritto da più autori e io ho scelto Will ti presento Will di John Green & David Levithan (329 pagine).

Lancio del 3 luglio: Libro di avventure amorose e io ho scelto Un diamante da Tiffany di Karen Swan (505 pagine).

R.I.P.

venerdì 15 gennaio 2016

cosa bolle in pentola

Cosa bolle in pentola? Tante cose, tante letture!!!
Ho iniziato un gioco su Anobii e presto ve ne parlerò!
Intanto continuo a leggere e a creare e a godermi la disoccupazione forzata!

R.I.P.