mercoledì 30 marzo 2016

I'm FREE!!!!!


Potrei scrivere le milioni di ragioni che mi hanno portato a farlo. 
Potrei mettere le tante foto fatte.
Eppure... Eppure il mio gesto, il perché di un disegno così, di un punto così particolare, di un segno indelebile sulla pelle, ecco, i tanti perché che immancabilmente arrivano rimarranno senza un'effettiva risposta.
Perché i motivi sono tanti, troppi. E mantengono quell'intimità e riservatezza che voglio che abbia. 
Non chiedetemi perché, non ve lo dirò.
Posso solo dire che, appena fatto, guardandomi allo specchio, mi sono sentita veramente libera. Era giusto farlo, quel disegno e quel momento.
I'm Free!!!

R.I.P.




domenica 27 marzo 2016

Niente, più niente al mondo



Questa, per me, è una rilettura. fatta volentieri ma difficile allo stesso tempo. È un monologo, un lungo monologo di 60 pagine.
È una madre che parla. Che racconta il suo essere madre di una giovane ragazza, in una torino multietnica, in un momento di crisi economica, familiare e non. È una madre dai sogni spezzati, disillusa dalla vita e dalla famiglia. È un racconto doloroso che scava nell'animo di questa donna e alla fine ti lascia un retrogusto amaro.


R.I.P.

domenica 20 marzo 2016

NOTRE-DAME DE PARIS


Quando l'ho iniziato a leggere, sono partita un po' prevenuta.
Avevo già iniziato a leggerlo ma l'avevo abbandonato perché, da studentessa di beni culturali, avevo trovato irritante la descrizione dell'arco gotico.
E ora eccomi qua, a cercare le parole per descrivere quello che mi ha dato questo romanzo. Ho solo una parola: WOW!!
Sì, perché sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle vivide descrizioni. Mi sembrava di essere lì. Sono rimasta sorpresa dalla storia che non è mai banale. Sono rimasta sorpresa dai personaggi, talmente caratterizzati che mi sembra di conoscerli.
Avevo apprezzato Hugo in L'ultimo giorno di un condannato a morte, e con questo lo eleggo ad autore dell'Ottocento che riesco a leggere senza aver voglia di lanciare i libri dalla finestra!

R.I.P.

sabato 12 marzo 2016

Ritratto di donna in cremisi


Da un titolo del genere mi aspettavo un romanzo intenso. Invece é l solito romance: lei bella e povera, lui bello e ricco. Attraverso varie banali vicissitudini alla fine si sposano. C'è da dire che si legge velocemente. Dimenticabile.

R.I.P.

domenica 6 marzo 2016

Libro Quarto delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Il Banchetto dei Corvi.



In questo volume, si può notare la crescita di alcuni personaggi che da semplici comparse acquistano non solo un ruolo di primo piano ma anche una crescita psicologica notevole. Cercei e Jamie sono i personaggi più belli in questo volume. La regina per la sua cattiveria e la sua voglia di potere e il comandante per la sua consapevolezza di umanità.

R.I.P.


venerdì 4 marzo 2016

Al mio migliore amico

Sei il mio migliore amico. Lo dico da tanto tempo.
Se mi chiedono perché lo sei, io non so mai cosa rispondere. Perché i sentimenti non hanno giustificazioni e non vogliono averne. Ma alcuni amici devono trovare spiegazioni razionali per spiegarsi qualcosa che per loro non è razionale. Io e te. La nostra amicizia.
Negli anni ho dato tante di quelle spiegazioni, persino a me stessa, che se le raccogliessi tutte non basterebbe una vita.
La giustificazione che mi dò è che con te sto bene. Sul serio.
Ho sempre preferito la qualità alla quantità. E la qualità del poco tempo passato assieme è innegabile. Io sto bene. Mi rilasso. Mi godo quei pochi momenti. Smetto di pensare.
E diventi un toccasana talmente prezioso che non riesco a farne a meno.
Ci sono cose a cui non riesco a rassegnarmi, che fanno rabbia. Ma in fin dei conti, questa tua inaffidabilità, da difetto è diventato quasi un pregio. Perché se cambiassi non saresti più tu.

Ti voglio bene, Amico mio

R.I.P.